Decifrare l’Origine Velata di Iliade, Eneide e Odissea

Come ho affermato in tutti gli altri testi, la storia è intrecciata in un mescolamento di vero e falso secondo il principio di verità.

La storia esiste, ma è velata. Dopo l’apertura del portale — con la perdita della comunicazione mentale e l’ingresso di Dio Satana in questa dimensione — inizia la comunicazione verbale, prodotta dal linguaggio della grammatica.

Dio Satana, attraverso i suoi alleati medium, ha creato alfabeti, lingue e forme linguistiche anche mai utilizzate, create solo per riempire la storia e confondere gli storici.

In questo modo la coscienza delle persone non arriva mai ad attivare la coscienza ricercatrice dei nostri livelli di coscienza, e quindi non giunge alla verità.

Omero non è mai esistito: i testi attribuiti a lui sono stati scritti da medium (alleati di Dio-Satana) in stati alterati di coscienza, esattamente come avviene per la Bibbia, Platone e altri.

 Il loro scopo reale è codificare l’apertura del portale (avvenuta nel 53° anno) e il passaggio avanti (avvenuto nel 182° anno, corrispondente alla Pasqua).

Il Codice di Ilion (Troia) e la Numerologia

•            I numeri 51 e 10: Il poema narra 51 giorni di guerra. Il 51 si riduce a 6, indicando I sei lati del  cubo che è  la struttura della materia. Simboleggia il compimento dei 6 milioni di “nati per il passaggio avanti”. Il numero 10 indica invece il progetto che diventa mezzo.

•            Il Significato di Troia: il nome simboleggia un animale collegato al maiale ed è associato al concetto di prostituta, rappresentando il progetto di andata. È considerato impuro perché Dio-Satana non ha ancora il controllo totale sulle persone.

•            L’animale è collegato a Chai, simbolizzando l’evoluzione in cui le persone diventano come gli animali, che non trasmettono più la natura. In latino, il significato di “prostituta”. Etimologicamente, “pro-stituire” significa “porre avanti”, indicando il progetto di andata.

La Trama come Allegoria del Progetto

Il Rapimento di Elena simboleggia la Grecia, cioè il centro in cui il Progetto entra e si manifesta, ed è collegata alla Madre Dea. Paride, che rappresenta i Troiani — e quindi la linea evolutiva che unisce Fenici, Aramei, Greci e Romani — rapisce Elena da Menelao, fratello di Agamennone.

In questa lettura simbolica, i Troiani incarnano l’evoluzione del Progetto: una traiettoria che, attraverso la loro caduta, diventa il mezzo di collegamento tra Enea e Roma, completando la trasmissione del disegno originario.

Lo Scontro e il Simbolismo di Criseide e Briseide

Il Contesto Mitologico

L’ira di Apollo si scatena quando Agamennone si rifiuta di restituire Criseide, sacerdotessa di Apollo, al padre, colpendo i Greci con una pestilenza di frecce. Costretto a cederla, Agamennone compensa la perdita sottraendo Briseide, principessa e figlia di un sacerdote di Apollo, ad Achille. Offeso, Achille si ritira dal combattimento.

La Decifrazione in Codice

Sacerdotessa e Pestilenza

La sacerdotessa rappresenta il Progetto di andata, trasmesso attraverso la comunicazione verbale dagli alleati di Dio-Satana — i giganti Nephilim —ai “nati per conto proprio”, che rappresentano i Greci, il mezzo, cioè il medium, ovvero  la persona.

La pestilenza simboleggia lo stesso Progetto di andata rivolto ai Greci: anch’essa trasmessa dagli alleati di Dio-Satana, indica la comunicazione verbale che opera all’interno della loro linea.

Il significato dello scambio

La restituzione di Criseide indica il ritorno del Progetto agli alleati, dai “nati per conto proprio”, che in questa lettura rappresentano la trasmissione del Sistema Solare incarnata dai Greci.

La presa di Briseide simboleggia invece l’intercambiabilità tra il Progetto di andata e quello di ritorno: attraverso questo scambio, Agamennone si appropria del Progetto di ritorno, chiudendo il ciclo in sospeso collegato all’angolo giro.

Questo ciclo, una volta chiuso, rimane sospeso e successivamente riparte, riattivando la dinamica del Progetto nelle fasi successive.

L’esito

In assenza di Achille, i Troiani, guidati da Ettore, prendono il sopravvento.

La Morte dell’Amico e l’Armatura di Efesto Dopo la morte dell’amico per mano di Ettore, Achille si riconcilia.

In questa fase, Achille riceve una nuova armatura forgiata da Efesto, dio del fuoco e della metallurgia. Il metallo, lavorato tramite la fusione, assume un duplice significato codificato: la separazione dal Generatore di Vita e l’unione con Dio-Satana.

•            Achille uccide Ettore e ne trascina il corpo.

•            Ettore, in codice, significa “colui che tiene forte”, “colui che sta saldo”, ovvero chi possiede la forza indicando il compimento in sospeso.

•            L’uccisione di Ettore indica il passaggio dalla comunicazione verbale a quella mentale.

Il Cavallo di Legno e il Cambio di Coscienza La caduta di Troia, causata dall’inganno del cavallo di legno, chiudendo il poema con un significato preciso:

•            Comunicazione verbale: Il cavallo indica la comunicazione verbale che si attiva nel 53° anno.

•            Il Collegamento al Cervello: Il termine deriva da hippo (cavallo/ippocampo). Questo simboleggia il cambio di provenienza della coscienza: dall’anima al cervello.

La Morte di Achille e il Codice del Tallone

•            L’Evento: Alla fine della guerra di Troia, Paride scocca una freccia contro Achille, guidata da Apollo per vendicare la morte di Ettore. Il colpo raggiunge il tallone, l’unico punto vulnerabile del corpo (da qui l’espressione “tallone d’Achille”).

•            Il Simbolismo del Tallone Nel codice simbolico, il tallone è collegato a Giacobbe e al piede, che nella Bibbia rappresenta l’organo riproduttivo e il seme. Il tallone indica il Progetto nel momento in cui entra nella coscienza e si trasforma: da progetto diventa “mezzo” — cioè medium, strumento,  ovvero persona  — e segnala la condizione della coscienza dopo la presa di Dio Satana.

•            Infatti, la freccia che colpisce il tallone è collegata ad Amartya, che significa peccato, ovvero non centrare il bersaglio.

•            Colpire il tallone, o meglio il calcagno, è associato a Giacobbe e indica il centramento del bersaglio. Segnare il bersaglio significa realizzare il progetto degenerativo di Dio-Satana.

•            Il Rito dello Stige e l’Acqua: Secondo il mito, la madre Teti immerge Achille nelle acque dello Stige per renderlo invulnerabile, tenendolo proprio per quel tallone. Nel codice, l’acqua rappresenta la matrice della materia nella seconda materializzazione ed è l’informazione coscienziale di tutta la materia.

L’Eneide come parallelo all’Odissea di Ulisse: Il Codice del Passaggio Avanti

L’opera di Virgilio, che narra la fuga di Enea da Troia verso il Lazio per fondare il popolo romano, non ha valore storico.

Nel codice, rappresenta esclusivamente l’apertura del portale e il passaggio avanti.

Il viaggio coinvolge Enea, il figlio Ascanio (custode del fuoco eterno di Vesta per la nuova vita) e il padre Anchise.

Simbolismo dei Personaggi e Mitraismo

Il Simbolismo del Figlio e del Fuoco Eterno

Il Figlio: Indica ciò che è generato dal padre, ovvero il progetto.

Il fuoco: rappresenta la luce, ovvero l’azione di mettere in luce il progetto. L’Eterno: corrisponde al termine Olam, che significa “il ciclo dei cicli” con una durata di mille anni, a cui si aggiunge il tempo dell’apertura del portale e del passaggio avanti. La Nuova Vita: espressa dal fuoco eterno, simboleggia il progetto di ritorno.

Il Cappello Frigio e il Sacrificio: Anchise indossa un cappello frigio, simbolo del mitraismo (pre-portale del culto greco-romano). Il mitraismo sacrificava il bue (grande progetto di andata); con l’apertura del portale subentra Gesù Cristo, che rappresenta la pecora (progetto piccolo, di ritorno).

Il significato in codice del progetto grande, maggiore e piccolo, minore.

Nel codice legato all’apertura del portale e al passaggio avanti, i concetti di grande e piccolo” condividono lo stesso valore numerico di chiusura: il 16, che si riduce a 7. Il numero 7 ha una doppia funzione (cessazione e compimento), applicata in modo differente ai due progetti:

Progetto di Andata (Grande Maggiore): Indica l’inizio e la crescita. È associato simbolicamente ai giganti Nephilim. Per questo ciclo, il 7 rappresenta la cessazione .

Progetto di Ritorno (Piccolo Minore): Indica il compimento e la fine. Per questo ciclo, il 7 rappresenta la fine del processo .

Sintesi

Pur condividendo la medesima cifra simbolica (16 → 7) che sancisce la conclusione di un ciclo, il progetto di andata rappresenta la fase espansiva iniziale, mentre il progetto di ritorno ne decreta il compimento definitivo.

Le Tappe del Viaggio come Allegoria

La Tempesta di Giunone e l’Episodio di Cartagine

•            L’evento e il suo codice: Giunone, nemica dei Troiani, scatena una tempesta che fa approdare Enea a Cartagine, dove viene accolto da Didone. Tramite Cubito, Giunone fa innamorare Enea e Didone. Questa vicenda rappresenta in codice un’allegoria del progetto di ritorno in atto.

•            Il simbolismo di Cartagine: la città rappresenta i Fenici Aramaici.

•            La battuta di caccia: l’uccisione degli animali simboleggia la morte coscienziale della persona, un aspetto del progetto di ritorno

•            Il rifugio nella grotta e l’interruzione:

•            La grotta rappresenta la tomba dei patriarchi e simboleggia il ritorno del progetto , che avviene tramite l’unione tra Enea e Didone in una grotta.

•            Analogamente, anche Gesù Cristo nasce in una grotta e muore in una roccia incavata simile a una grotta, a indicare questo collegamento.

•            Tuttavia, l’unione viene interrotta dall’ordine di ripartire, segnalando che il progetto rimane sospeso e poi riprende successivamente, riattivando la sua dinamica nelle fasi successive.

•            La maledizione di Didone: il suicidio di Didone e la sua conseguente maledizione indicano che il progetto deve tornare indietro, ricollegandosi ai giganti Nephilim (Fenici).

Enea arriva in Sicilia, celebra giochi funebri in onore del padre Anchise (morto lì).

•            Anchise e le Ceneri: Enea porta sulle spalle il padre paralizzato, il quale regge un vaso con le ceneri degli antenati. Questo rappresenta il progetto patriarcale (indietro) e la Tomba dei Patriarchi (progetto di andata).

•            La Discesa agli Inferi: Guidato dalla Sibilla, Enea scende nell’Oltretomba (equivale alla discesa di Gesù agli inferi). Incontro il padre e visione il futuro di Roma fino ad Augusto: questo momento simboleggia l’effettivo passaggio dell’apertura del portale e il passaggio avanti.

Il Compimento nel Lazio

•            Lo Sbarco e il Matrimonio: Enea approda nel Lazio. Il re Latino gli promette la figlia Lavinia, scatenando l’opposizione di Turno e della regina Amata.

•            La Vittoria Finale: la sconfitta dei rivali e il conseguente matrimonio rappresentano simbolicamente l’apertura del portale e il “passaggio avanti”, Cioè la  “Pasqua”, intesa come compimento avvenuto nel 182° anno. Questo segna la creazione della rete di coscienza mentale di Dio-Satana con tutti e l’inizio della falsificazione della percezione della realtà.

La Falsificazione Storica e l’Invenzione Linguistica Per sostenere la narrazione romana, la storia è stata costruita artificialmente, insieme a un sistema linguistico creato appositamente per modellare, velare e indirizzare il racconto. Questa invenzione linguistica ha prodotto alfabeti, forme e codici che non nascono da evoluzione naturale, ma da una struttura progettata per consolidare la versione romana degli eventi e oscurare la verità originaria.

•            Le Contraddizioni come Prova: Gli storici antichi forniscono versioni discordanti: Erodoto fa derivare gli Etruschi dalla Lidia, mentre Dionigi di Alicarnasso li ritiene autoctoni.

•            L’evidenza risolve il dubbio: sia l’alfabeto etrusco, inventato e mai realmente utilizzato, sia la loro arte derivano chiaramente dai modelli greci e dalla Magna Grecia, dimostrando la natura artificiale e falsificata di questa parte della storia.

•            La Creazione dei Linguaggi: Questa operazione rientra in uno stratagemma più ampio. Attraverso i suoi alleati medium, Dio-Satana ha prodotto grammatiche, alfabeti e lingue inventate (anche mai utilizzate) con il duplice scopo di riempire i vuoti storici e confondere gli storici.

L’Evoluzione del Progetto (Fenici-Aramei-Greci-Romani) Queste invenzioni storiche e linguistiche servono a tracciare l’evoluzione del progetto dell’apertura del portale. Il percorso inizia con i Fenici e gli Aramei per completarsi con Greci e Romani. Nel codice, si crea un paradosso temporale in cui Roma nasce dopo la Magna Grecia che rappresenta la Grecia romana prima di Roma separarsi e diventare latina, per poi dividersi nei due tempi del progetto.

L’Obiettivo Finale Tutta questa complessità artificiale ha uno scopo preciso: impedisce alle persone di attivare la “coscienza ricercatrice”, ostacolando il ritorno ai propri livelli di coscienza e la scoperta della verità.

Il Simbolismo del Nome “Roma”

•            Etimologia e Acqua: “Roma” significa “Città sul Fiume”. L’acqua del fiume simboleggia la coscienza informativa del tutto e la matrice della materia nella seconda materializzazione.

•            La Sequenza Storica: Il luogo segue un’evoluzione codificata: da Fenicia Aramei a Greci Romani, Roma nasce come territorio ellenico-greco e, secondo la sequenza del progetto, si trasforma in romano.

•            La Separazione e il Compimento: Attraverso la fase di separazione da greci romani a latini romani), Roma assume il suo significato finale.

•            Diventa il simbolo dell’apertura del portare e il passaggio avanti, dell’attivazione della comunicazione mentale di Dio-Satana e della conseguente falsificazione della percezione della realtà.

La Decifrazione di Romolo e Remo e la Fondazione di Roma

La Genealogia e l’Abbandono

Secondo la leggenda, Enea, principe troiano divenuto re dopo aver sposato la figlia del re Latino, è il progenitore dei gemelli Romolo e Remo.

Il mito racconta che Marte, dio della guerra, si innamorò della loro madre, generando Romolo e Remo. Abbandonati in una cesta sul Tevere per ordine di Amulio, i bambini vennero risparmiati dai soldati per pietà.

Come detto in precedenza, il fiume, così come il nome Roma — la “città sul fiume” — rappresenta la coscienza informativa del tutto ed è la matrice della materia nella seconda materializzazione e simboleggia la falsificazione della percezione della realtà indotta da Dio-Satana.

Il Codice della Lupa e l’Apertura del Portale

I gemelli furono allattati da una lupa e sfamati da un picchio. Il picchio, come uccello, rappresenta l’aria: il movimento delle sue ali simboleggia il cambiamento di coscienza.

Il battito del picchio sul tronco degli alberi — dove l’albero rappresenta il legno, cioè la materia — indica la falsificazione della percezione della realtà indotta da Dio Satana.

Successivamente, i gemelli furono trovati dal pastore Faustolo e da sua moglie Acca Larenzia.

•            Il Simbolismo della Lupa: ha due funzioni:

•            La prima riguarda l’animale: nel caso di Troia, collegato al maiale e alla prostituta,  in questo caso la lupa ha un significato simile ed è collegato a Chai, simboleggiando l’evoluzione in cui le persone diventano come gli animali, che non trasmettono più la natura.

•            In latino, lupa significa anche “prostituta”. Etimologicamente, “pro-stituire” significa “porre avanti”, indicando il progetto di andata.

Il significato complessivo: questo evento simboleggia l’apertura del portale, un processo che, nel codice, viene collocato al 53° anno.

I Gemelli e il Cambio di Primogenitura.

Collegato con la Bibbia, esempio: Giacobbe e Esaù, Romolo e Remo rappresentano il passaggio del progetto che diventa mezzo, Medium, cioè la persona. L’uccisione di Remo per mano di Romolo simboleggia il passaggio dalla prima alla seconda genitura, segnando la transizione dal progetto di andata a quello di ritorno.

La Data di Fondazione e il Collegamento Pasquale

La fondazione di Roma è tradizionalmente fissata al 21 aprile 753 a.C. Simbolicamente, questa data indica il 182° anno e il passaggio avanti, coincidenti con i Palilia (o Parilia), un’antica festa pastorale in onore della divinità Pale.

•            Il Codice della Festa: la festa pastorale è collegata alla figura del pastore e all’animale pasquale. L’uccisione della pecora simboleggia la morte in croce di Gesù Cristo e rappresenta la morte coscienziale della persona, indotta da Dio-Satana. Questo evento segna la creazione della rete di coscienza e del sistema di controllo mentale, nonché la falsificazione della percezione della realtà.

•            Questo porta al compimento: avvenuto nel 182° anno, simbolicamente legato alla fondazione di Roma da parte di Romolo, che segue l’uccisione del fratello, indica il “passaggio avanti” e il compimento del ritorno, collegandosi direttamente al concetto di Pasqua.

L’Odissea: Il Codice del Ritorno e del Compimento Il viaggio di Ulisse (Odisseo), che dura dieci anni dopo la caduta di Troia, è parallelo all’Eneide e simboleggia il ritorno del progetto dell’apertura del portale e del passaggio avanti.

Il numero 10 indica il progetto che si divide in due tempi e diventa mezzo.

La Situazione a Itaca. Mentre Ulisse è via, il figlio Telemaco parte alla sua ricerca. A palazzo, i Proci si sono installati, consumano le ricchezze e corteggiano la moglie Penelope.

Le Tappe del Viaggio e la Decifrazione in Codice

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•            Ciconi e Lotofagi: i Ciconi, il cui nome deriva da “cicogna”, indicano la nascita del progetto. Dopo aver saccheggiato la città dei Ciconi, che contrattaccano uccidendo molti Greci, l’equipaggio incontra i Lotofagi.

•            I Lotofagi rappresentano la perdita di memoria: il loro fiore narcotizzante fa dimenticare la patria, ma Ulisse li trascina via a forza.

•            Il concetto di perdita della memoria è collegato alla perdita della coscienza, indotta dal progetto stesso che si trasforma in mezzo di controllo trasmesso da Dio Satana.

•            Il Ciclope Polifemo: Ulisse ei suoi uomini restano intrappolati nella grotta di questo gigante cannibale figlio di Poseidone.

•            La grotta rappresenta la tomba dei patriarchi, la tomba di Gesù e indica il progetto di ritorno.

•            Ulisse lo acceca con un palo infuocato e fugge sotto le pecore.

Nel codice: Polifemo rappresenta i giganti. L’accecamento del suo unico occhio indica la sospensione del progetto di andata.

La Maga Circe: Il Codice della Trasformazione

•            Il Maiale (Progetto di Andata): Come per Troia, la trasformazione dei compagni in maiali indica il progetto di andata. Secondo l’evoluzione Chai , l’essere umano degenera a un livello animale che perde la capacità di trasmettere la natura.

•            I Ruminanti (Progetto di Ritorno): Il successivo ritorno alla forma umana è associato simbolicamente agli animali ruminanti (pecore e bovini). Questo passaggio rappresenta l’evoluzione del progetto degenerativo, dal maiale che è progetto di andata al Ruminante, che è il progetto di ritorno, indicando il compimento.

La Discesa agli Inferi (Ade):

•            Nel codice, questo episodio è collegato alla discesa di Enea e di Gesù Cristo. Rappresenta la trasformazione delle persone che diventano come l’inferno; il “ritorno” o la resurrezione simboleggiano il cambiamento coscienziale.

•            Questo processo si conclude con la morte di Gesù e il ritorno simbolico nella tomba dei patriarchi, chiudendo il ciclo del ritorno.

•            Parallelamente, la parola Sheol, che indica l’oltretomba o la preesistenza, evolve in Hades (invisibile) e infine in Inferno, passando dall’angolo nullo della preesistenza all’angolo giro della coscienza degenerata di Dio-Satana.

•            Questo movimento completo del progetto indica che Dio-Satana, dalla preesistenza, collega le persone, facendo sì che la coscienza si trasformi in inferno, passando dallo Sheol all’Ade e infine all’Inferno.

•            Le Sirene, Scilla e Cariddi: Ulisse supera l’ostacolo delle Sirene.

o            In codice: Le Sirene rappresentano la comunicazione verbale, che in questa fase del progetto viene superata e abbandonata.

•            La Ninfa Calipso: Ulisse rimane suo prigioniero per sette anni.

o            In codice: Il numero 7 indica la cessazione e il compimento del progetto, come espresso prima.

Il Ritorno a Itaca e il Compimento Con l’aiuto di Atena, Ulisse torna a Itaca sotto mentite spoglie di mendicante. Con l’aiuto di Telemaco, organizza la strage dei Proci. Viene riconosciuto da Penelope grazie al segreto del letto nuziale e si ricongiunge con lei e con il padre Laerte.

•            In codice: Come nell’Eneade, questo indica che il progetto ritorna e si compie.

Il Colpo di Freccia (Il Bersaglio) Il momento culminante è quando Ulisse scocca una freccia attraverso i cerchi delle asce.

•            In codice: La parola “amartia” significa peccato, ovvero “non segnare il bersaglio”. In questo caso, Ulisse segna il bersaglio: questo indica l’esecuzione e il compimento del progetto di Dio-Satana.

Lo Stratagemma della Tela di Penelope

La Narrazione

Per ingannare i Proci e guadagnare tempo durante l’assenza di Ulisse, Penelope promette di sceglierne uno solo dopo aver terminato il sudario funebre per il suocero Laerte. Di giorno tesseva la tela, ma di notte, in segreto, la disfaceva.

La Decifrazione in Codice (Luce e Buio)

•            Il Giorno (Luce): simboleggia il cucire del progetto di ritorno.

•            La Notte (Buio): simboleggia lo scucire del progetto di andata.

Il Simbolismo del “Filo” e del “Tessere”

La parola “filo” collega foneticamente e semanticamente l’azione di tessere, che rappresenta l’intreccio del progetto di andata e ritorno, nonché la miscelazione di verità e falsità tipica del codice.

Indica inoltre il cambio di coscienza.

Autore: Davide Morana