Decifrazione dei Rituali Ebraici: Efod e Tefillin

L’Efod: Il Paramento degli Alleati (I Giganti) L’Efod (dal significato di “allacciare” o “cingere”) era un paramento sacro utilizzato esclusivamente dai Sommi Sacerdoti, i quali, in codice, rappresentano simbolicamente gli alleati giganti Nephilim  di Dio-Satana.

Numerologia: Il suo valore è 19, che si riduce a 10 e poi a 1, indicando il progetto che diventa ” Medium, cioè la persona.

Realizzato con materiali preziosi come l’oro, che simboleggia la luce e l’atto di mettere in luce il progetto, è poi adornato con fili di vari colori: blu, viola, porpora, scarlatto e lino finissimo.

Il lino simboleggia la fibra, l’intreccio,  Il filo, È collegato al filo del tessitore, che indica il filare, ovvero l’azione di filare la lana, collegata al concetto della parola “pensiero”.

Pertanto, indica il cambio di coscienza indotto da Dio-Satana per la falsificazione della percezione della realtà.

Il significato di questi colori, dal blu allo scarlatto fino al rosso, indica un cambiamento cromatico che riflette il passaggio dal progetto di andata a quello di ritorno.

Il rosso simboleggia il fuoco e la verticalità del progetto, mentre il blu e il viola rappresentano l’orizzontalità, associata all’acqua, cioè al cambio di coscienza indotto da Dio-Satana.

Poiché l’acqua è la matrice della materia nella seconda materializzazione e rappresenta la coscienza informativa di tutta la materia, in questo caso il concetto dei colori simboleggia il cambiamento attraverso la falsificazione della percezione della realtà.

Aveva due parti, davanti e dietro, che indicano il progetto di andata e di ritorno. Conteneva 12 pietre: il 12, ridotto a 3, indica la metà, cioè una metà del progetto, mentre l’altra metà diventa il mezzo, il medium, cioè la persona.

La pietra simboleggia il progetto e i giganti che, con poteri sovrumani, manipolavano le pietre. Queste diventano simbolicamente il mezzo, ovvero il medium o la persona, rappresentata dalla roccia.

La roccia è collegata a Maria come simbolo del progetto femminile di ritorno, assimilabile all’utero. Infatti, Gesù Cristo nasce in una grotta, muore in una roccia scavata, e la tomba dei patriarchi si trova all’interno di una grotta. Esempi simili si trovano nella grotta di Elia, tra le altre.

Anche fuori dalla Bibbia, ci sono esempi simili: la grotta di Platone, Grotta di Lourdes.

Gli Urim e Tummim scomparvero dopo la distruzione del Primo Tempio e non vennero più usati nel Secondo Tempio. Questo perché, col Primo Tempio, rappresentavano il progetto di andata; una volta che il progetto giungeva al compimento, gli Urim e Tummim cessavano di esistere.

  • Il Codice del Nero e del Bianco: Erano di colori opposti. “Mettere in luce” il progetto di Dio-Satana (bianco) comporta automaticamente che l’Io originale e il Generatore di Vita vengono messi al buio (nero).
  • La Funzione del Sacerdote: Indossando l’Efod, il Sommo Sacerdote stava letteralmente “tra” Dio  Satana e il popolo, operando come mediatore diretto per ricevere le istruzioni degenerative dalla preesistenza di Dio-Satana.

I Tefillin: L’Abbandono dell’Io e il Cambio di Coscienza A differenza dell’Efod, i Tefillin erano destinati al popolo (i “nati per conto proprio”). Sono piccole scatole di cuoio contenenti pergamene.

I Tefillin sono cinghie interamente realizzate in cuoio o pelle di animali, cioè ruminanti.

  • Il simbolismo del cuoio: il materiale rappresenta l’uccisione dell’animale e richiama il concetto di “ruminante”, ovvero il progetto che entra e viene ritrasmesso.

Struttura e Numerologia: Testa vs. Braccio

  • Tefillin della Testa ( Shel Rosh ): Possiede 4 scompartimenti separati, ognuno contenente una pergamena distinta (Esodo 13:9, 13:16, Deuteronomio 6:8, 11:18). Il numero 4 indica le 22 ossa della testa, simboleggiando che la provenienza della coscienza è stata cambiata da Dio-Satana dall’anima al cervello. Le scatole, collegate al cubo, indicano la struttura della materia e la falsificazione  della percezione della realtà.
  • Tefillin del Braccio ( Shel Yad ): Possiede un solo scompartimento in cui sono scritti tutti e quattro i passaggi su un’unica pergamena. Indica che il progetto inizia come uno (valore 10 o 1) per poi dividersi in quattro nella testa e giungere al compimento.

Posizione, Rituali e la Lettera Shin

Significato Finale del Rituale I comandamenti di “legarli come segno sulla mano e come frontali tra gli occhi” non hanno un valore morale, ma impongono la completa sottomissione della mente e del corpo. Nel codice, l’uso dei Tefillin indica l’abbandono totale dell’Io della persona e la separazione definitiva dal Generatore di Vita.

Autore Davide Morana