Decifrazione in sintesi della storia di Ruth e spiegazione del significato del suo collegamento con i Megillot.
La storia di Booz e Rut racconta come Booz, in quanto parente prossimo (go’el), sposi Rut per riscattare l’eredità familiare e dare discendenza al defunto marito di lei.
Secondo il codice, questo atto indica che la redenzione simbolica di Rut serve a compiere il passaggio del progetto di andata e ritorno, ed è collegata ai Ketuvim (Scritti) come ponte tra Antico e Nuovo Testamento, tramite Purim di Ester.
In questo contesto, è inoltre connessa alle altre tre Meghillot.
Lamentazioni rappresenta la morte, l’interruzione. Contiene 9 lamenti funebri, simbolo di lutto e morte coscienziale. Rappresenta lo stato di sospensione prima del compimento. Indica la rottura del ciclo che prepara la fase di ritorno.
Cantico dei Cantici è unione. Testo amoroso tra sposa e sposo. Simbolo dell’unione tra progetto e mezzo, tra Dio Satana e la coscienza delle persone.
Qohelet (Ecclesiaste) afferma: “tutto è vanità.”
In ebraico, la parola “vanità” è hevel e significa “soffio”, “fumo”, “nulla”, “vuoto” o “inconsistenza”.
Essa è collegata simbolicamente all’aria e al taglio del cordone ombelicale, momento in cui la coscienza si incarna e nasce la persona, e indica la coscienza che, dopo la presa di Dio-Satana, diventa vuota.
Tutte le espansioni nella traduzione greca della Settanta rappresentano la fase del ritorno passaggio avanti, ovvero la messa in luce e il compimento del progetto dopo la fase di andata apertura del portale.
Autore: Davide Morana
