Decifrazione del libro di Sofonia in sintesi
Il libro ha come tema centrale il «Giorno del Signore», che in codice indica il 182° anno del compimento del progetto, avviato nel 53° anno con l’apertura del portale.
Il capitolo 1 annuncia la distruzione di Giuda e Gerusalemme. Questa non è una distruzione fisica né geografica, dato che i luoghi non sono mai esistiti storicamente, ma rappresenta il dominio di Dio-Satana sulle persone attraverso il cambio di coscienza.
Il capitolo 2 tratta il ravvedimento e il giudizio sulle nazioni. Il termine «nazioni» ha un doppio significato in codice: si collega a Netzer («germoglio», radice di Nazareth e Gesù Cristo), indicando la presa del potere generativo, e segue una catena semantica che da goim (gentili) porta a «graziosa» «grazia», «dono» e infine a «presente» (Yahweh), ovvero la presenza del progetto.
In sintesi, la sequenza — giudizio universale, giudizio su Giuda, giudizio sulle nazioni, purificazione e gioia del resto salvato — indica la separazione delle persone dal Generatore di Vita. Per coloro che sono in unione, essa rappresenta il distacco dalla propria coscienza e il compimento della rete di coscienza, che conduce al sistema di controllo di Dio-Satana, con il completamento della rete stessa e la falsificazione della percezione della realtà.
Questo processo inizia con l’apertura del portale nel 53° anno, prosegue attraverso una sospensione di 129 anni e si compie nel 182° anno con il passaggio avanti, cioè la Pasqua.
Autore: Davide Morana
