Decifrazione del Passaggio al Calendario Gregoriano

La Verità Dimensionale e l’Invenzione del Tempo

La dimensione è immobile e le stagioni seguono un ciclo reale di 360 giorni, basato sullo spostamento del Sole: 180 giorni per andare da nord a sud e altri 180 per tornare verso nord.

Tutti i concetti astronomici comunemente accettati — i 365 giorni, le 6 ore in più per gli anni bisestili, il giorno siderale di 23 ore, 56 minuti e 4 secondi, e le presunte variazioni di distanza del Sole — sono invenzioni illogiche create da Dio-Satana con il preciso scopo di ostacolare la coscienza ricercatrice e impedire alle persone di scoprire la verità.

Il Codice del Cambio di Calendario e il Codice del 1582

Il passaggio dal calendario giuliano a quello gregoriano non serve a correggere reali sfasamenti astronomici, ma a eseguire precise operazioni numerologiche legate alla sequenza del ciclo dell’apertura del portale e al “passaggio avanti”.

•            I 10 giorni tolti: nel passaggio dal calendario giuliano al gregoriano nel 1582 furono eliminati 10 giorni, dal 4 al 15 ottobre. Il numero 4 rappresenta le 22 ossa della testa e indica, nella numerologia delle lettere ebraiche, il numero 1, che simboleggia l’unione di Dio-Satana con le persone che ha preso. Il numero 15 indica il compimento dei 6 milioni, ovvero il compimento del 666, e i sei lati del cubo, matrice della materia. Questo rappresenta l’inizio della falsificazione della percezione della realtà da parte di Dio-Satana.

•            Il numero 10 rappresenta il progetto: parte come “1”, si divide in “2” e, tornando all’unità, segna l’unione e il passaggio avanti, momento in cui la coscienza si collega a Dio-Satana.

•            L’anno 45 e il numero 1582: l’anno 45, da cui deriva il calendario giuliano, non è mai esistito storicamente. Il 45 indica i 45 gradi e rappresenta l’angolo nullo dell’apertura del portale che poi si conclude con l’angolo giro.

•            Il 1582: sommando le cifre del 1582 (1 + 5 + 8 + 2) si ottiene 16, che si riduce a 7.

•            Il numero 7 ha una doppia funzione: indicava l’apertura del portale avvenuta nel 53esimo anno e la cessazione della comunicazione mentale; successivamente indica il compimento, l’inizio della rete di coscienza e il sistema di controllo mentale per la falsificazione della percezione della realtà indotta da Dio-Satana.

L’Anno Bisestile e il Codice del 666

La numerologia degli anni secolari conferma che il sistema non si basa sul tempo, ma su un codice. Il concetto romano di bis sextus (contare due volte il sesto giorno prima delle calende di marzo) non è mai esistito: l’anno bisestile è la diretta conseguenza di questa voluta alterazione temporale.

Il termine “due volte sesto” nasconde il codice del 666 e descrive le due fasi del progetto:

Dopo il primo 6, con l’inserimento di 6.000 persone nella dimensione da parte del Generatore di Vita.

•            Il primo 6, avvenuto nel 53° anno, corrisponde ai 60.000 nati nella dimensione, evento che causa l’apertura del portale.

•            Il secondo 6 (182° anno): con il raggiungimento di 6 milioni di nati, si compie il “passaggio avanti”. Da questo momento ha inizio la rete di coscienza di Dio-Satana, finalizzata al controllo mentale.

L’etimologia dei nomi “Giuliano” e “Gregorio” nasconde lo sviluppo del progetto. “Giuliano” (da Giulio) rimanda alla radice “Gents” (gentili), indicando la sequenza di apertura del portale tramandata dai Fenici-Aramei a Greci e Romani.

Il termine “gentili”, derivato da goim, simboleggia l’appropriazione della forza generativa umana da parte di Dio-Satana e si collega ai concetti di “nazioni” e netzer (germoglio), un riferimento simbolico al Nazareno (Gesù) come seme, cioè il progetto degenerativo di Dio-Satana.

In contrapposizione, “Gregorio” deriva dal greco Grēgorios (da grēgoreō , “essere svegli”) e simboleggia il risveglio: ovvero il passaggio avanti e il compimento del progetto degenerativo di Dio Satana.

Autore: Davide Morana