Decifrazione del passo dell’elemosina

Nella decifrazione del codice, i termini “sinistra” e “destra” non hanno valenze morali, ma identificano le due fasi del progetto. La sinistra rappresenta il progetto di andata (53° anno, apertura del portale), in cui Dio-Satana opera ancora “dietro”. La destra indica il potere e il diritto acquisiti nel progetto di ritorno (182° anno, passaggio avanti) tramite l’appropriazione della forza generativa umana.

In Matteo 6,3-4, il concetto di “elemosina” non ha nulla a che fare con il fare del bene: i “Generatori  di vita” non ne hanno bisogno e, quando donano, lo fanno per sensibilità, poiché il termine “elemosina” risulta offensivo.

In ebraico, l’elemosina si chiama tzedakah (צדקה), un termine che deriva dalla radice tzedeq (giustizia o rettitudine). Questa radice significa anche carità, e carità significa grazia.

Secondo la catena semantica, da fede a grazia, è legata alla parola “dono”. Il dono significa presenza, e la presenza è collegata al verbo “essere”.

L’essere è collegato al verbo Hayah di Yahweh, che deriva dal verbo essere e indica la presenza di Dio-Satana nella dimensione, ovvero l’esistenza del progetto di Dio-Satana dalla preesistenza.

Il comando “la tua sinistra non sappia  ciò che fa la tua destra” significa che il progetto di andata non può in alcun modo essere confuso con quello di ritorno.

Il progetto di andata rimane in sospeso, indicato come segreto, per 129 anni, dal 53° al 182° anno.

Una volta attivato il compimento, il progetto di andata scompare.

Questo spiega anche il principio per cui “non c’è nulla di segreto che non venga manifestato”: il progetto rimasto in sospeso verrà infine trasmesso al momento del compimento. La “ricompensa” da parte del “Padre che vede nel segreto” svela il vero inganno: qui “Padre” non è il Generatore di Vita, ma Dio-Satana che, sostituitosi alla forza generativa dell’individuo, ne diventa il nuovo “padre” per poter instaurare il proprio sistema di controllo mentale e la falsificazione della percezione della realtà.

Autore: Davide Morana