Decifrazione del significato dei Concili Ecumenici
La parola concilio (dal latino concilium = convocazione, assemblea; in greco sýnodos = “via comune”) indica una riunione solenne di vescovi.
Il termine “ecumenico” deriva dal greco oikouménē (assemblea) e da “terra abitata”, indicando la coscienza umana in cui il progetto è entrato nella dimensione dopo il 182° anno.
Ad esempio, il concilio di Nicea, attribuito a Costantino, non è mai esistito realmente ma rappresenta un codice. La storia di Costantino è un’invenzione: si dice che abbia istituito il primo concilio per contrastare l’arianesimo.
La decifrazione di alcuni dei concili
- Primo concilio di Nicea: convocato da Costantino, definisce Gesù vero Dio contro l’arianesimo. Tuttavia, questo evento non è mai esistito storicamente
- Ciò significa che il progetto è entrato nella dimensione. L’arianesimo indica invece il progetto di andata che viene sospeso.
- Lo stabilire che il Padre e il Figlio siano della stessa sostanza indica che il progetto, proveniente dal Padre cioè Dio Satana, viene realizzato nel Figlio e rappresentano le persone, segnando il compimento, che è la stessa cosa.
- Data della Pasqua: venne stabilito che la Pasqua cristiana si dovesse festeggiare la prima domenica dopo il primo plenilunio di primavera, distaccandosi dal calendario ebraico.
- Questo indica che, nel 53° anno, con l’apertura del portale, appare la luna nuova.
- Nel 182esimo anno, appartenente al cristianesimo, con l’apertura e il passaggio avanti, Viene trasmesso tutto il Sistema Solare. E la luna diventa piena.
- Efeso): Dichiara Maria Madre di Dio contro l’eresia.
- Definire Maria “Madre di Dio” non significa che sia genitore di Dio,
- La dichiarazione di Maria come Madre di Dio indica Maria come materia, associata all’acqua, matrice della materia della seconda materializzazione. Indica in questo senso la falsificazione della percezione della materia stessa portata da Dio-Satana.
- Calcedonia: Stabilisce le due nature di Cristo (divina e umana) senza confusione.
- La definizione delle due nature indica il progetto di andata e il progetto di ritorno.
- Costantinopoli II: Sanziona il culto delle immagini contro l’iconoclastia.
- Accettare le immagini significa accettare l’immagine di Dio, cioè il progetto di Dio Satana. L’iconografia invece rappresenta il progetto di andata.
- Basandosi sul verbo eikénai (“essere simile” o “apparire”), il progetto di somiglianza, indicato dagli ortodossi con l’iconografia, è il progetto di andata; l’immagine, invece, rappresenta il progetto di ritorno.
Autore: Davide Morana
