Decifrazione della figura di Babbo Natale
La figura di Babbo Natale, derivata da San Nicola, nasconde un codice nel suo stesso nome: “Nicola” significa infatti “vittoria del popolo”. Nel codice, il “popolo” (identificato con i Goim o nazioni) è il mezzo in cui il progetto deve infiltrarsi; ” indica il trionfo del progetto di Dio Satana sulla massa umana, trasformandola in “Cristo”.
Questo concetto è confermato dalla formula inglese Merry Christmas: sebbene letteralmente significhi “allegra messa di Cristo”, nel codice Mary rimanda a Maria, ossia la materia. Questo indica la vittoria di Dio-Satana sulla coscienza umana e la falsificazione della percezione della realtà, rappresentata dalla coscienza indicata come “massa”.
Infatti, il Natale indica la natalità, cioè l’inizio e la nascita del progetto, che attraverso la morte e la resurrezione simbolica di Gesù Cristo, simboleggia il passaggio avanti collegato al 182° anno, momento del compimento di Dio-Satana e dell’inizio del sistema di controllo mentale.
Il gesto di portare i regali segue una catena semantica ( buono → grazia → dono → presenza → essere → Yahweh ) che trasforma il dono nel concetto di “presenza”. Esso rappresenta l’”essere” (dal verbo ebraico hayah ), ovvero l’effettiva presenza di Dio-Satana nella dimensione e l’ingresso del suo progetto dalla preesistenza all’esistenza.
A completare la simbologia, l’iconografico di Babbo Natale codifica le fasi del progetto: la barba lunga indica un progetto antico, mentre il colore rosso rimanda specificamente al progetto di “andata”.
Autore: Davide Morana
