Decifrazione della Schiavitù: Il Progetto Coscienziale
Nel codice biblico, la schiavitù non indica una condizione fisica o sociale, ma la sospensione del progetto di 129 anni, dal 53° al 182° anno, tipica del progetto di andata e corrispondente alla fase di comunicazione verbale.
Al contrario, la paradossale “liberazione dalla schiavitù” non rappresenta una reale liberazione, ma segna il compimento del progetto: uscire dalla sospensione e trasmetterlo agli altri, passando alla comunicazione mentale, in concomitanza con l’apertura del portale e il passaggio avanti.
Il Ciclo dei 6 e 7 Anni (Gli Schiavi Ebrei)
L’ebreo rappresenta l’alleato di Dio Satana (i giganti Nefilim). Quando un ebreo compra un altro ebreo schiavo, significa che un alleato prende in carico il progetto. La legge dei sei anni di servitù e la liberazione al settimo nasconde una dinamica numerica:
- Il numero 6: indica la nascita dei 60.000, segnalando l’apertura del portale. Rappresenta il momento in cui il progetto, indicato dalla schiavitù, entra negli alleati di Dio-Satana.
- Il numero 7: rappresenta la cessazione della coscienza e il compimento del progetto. “Sette” non è solo un numero, ma il concetto stesso di cessazione e trasmissione.
Tuttavia, passando dal 6 al 7, questo cambio avviene negli ebrei, cioè negli alleati di Dio-Satana, in modo del tutto automatico.
Gli Schiavi Stranieri (Il Progetto Alieno)
A differenza degli ebrei, gli schiavi stranieri potevano essere detenuti a vita, senza liberazione al settimo anno, perché rappresentano il “mezzo” che riceve il progetto.
Se un straniero acquistava un ebreo, la legge imponeva il diritto di “riscatto”: ciò significava che lo straniero doveva operare un cambio di coscienza per convertire il progetto a sé stesso, prima che esso potesse tornare indietro.
Le Serve e i Tipi di Comunicazione
Il termine “servo” (spesso tradotto come concubina) nasconde un riferimento all’organo servile, cioè al talamo, l’organo di trasmissione intermedio della coscienza.
La condizione di schiavitù o servitù indica la comunicazione verbale. Al contrario, quando si raggiunge la finta “libertà” e si trasmette il progetto agli altri, si passa alla comunicazione mentale.
La Pasqua (Esodo 12)
L’istituzione della Pasqua secondo il codice indica l’attivazione del progetto degenerativo di Dio-Satana. Il passaggio celebrato non rappresenta la vera liberazione dalla schiavitù fisica, ma l’ingresso in azione del meccanismo che trasmette il progetto degenerativo dalle persone ad altri soggetti.
Questo indica un progetto in sospeso, in attesa della Pasqua finale di Gesù, la quale, con la morte e la resurrezione, simboleggia la morte coscienziale delle persone.
Geografia Simbolica: Egitto e Canaan
I luoghi biblici non sono storici, ma funzionali al progetto. In questa chiave, “fratelli” indica progetti intercambiabili. La maledizione di Canaan come “schiavo degli schiavi” lo rende simbolicamente gemello dell’Egitto, rendendoli sovrapponibili:
- Israele rappresenta il progetto di schiavitù dispersa.
- L’Egitto diventa lo “schiavo degli schiavi”, ovvero il talamo (il mezzo servile) in cui il progetto si sviluppa e trova il suo compimento nel ritorno, attraverso le figure di Giuda e Gesù.
Anche nel Nuovo Testamento si parla di schiavitù.
Lettera agli Efesini 6,5-9:
“Schiavi, obbedite ai vostri padroni secondo la carne con timore e tremore, con semplicità di spirito, come a Cristo.”
Infatti, il versetto dice “secondo la carne” e indica la comunicazione verbale, che corrisponde al progetto di schiavitù.
Il progetto di liberazione, invece, indica la comunicazione mentale, che rappresenta il compimento, cioè la creazione della rete di coscienza e il sistema di controllo mentale di Dio-Satana, finalizzato alla falsificazione della percezione della realtà.
La concezione biblica della schiavitù conferma definitivamente che Dio Satana non è il Generatore di Vita, in quanto un vero padre non ammetterebbe alcuna forma di sottomissione.
Il vero scopo di questa narrazione è celare un “progetto di schiavitù” coscienziale ideato per infiltrarsi nelle persone.
Accettare la letteralità di questi testi non è un semplice errore di interpretazione, ma la prova di un’assenza di coscienza che impedisce di distinguere l’operato di Dio Satana da quello del Generatore di Vita.
Autore: Davide Morana
