Decifrazione dell’Islam e Maometto
Tutta la storia dell’umanità è stata programmata da Dio-Satana per rappresentare l’apertura del “portale” e il “passaggio avanti”, associato alla Pasqua in base al principio di verità.
Dio-Satana, pur manifestandosi attraverso molteplici forme simboliche, paradossali o apparentemente contraddittorie, è vincolata a una legge inderogabile: il Principio di Verità.
Questo principio impone che qualsiasi messaggio trasmesso debba contenere la verità sostanziale; l’entità non può mentire, ma solo velare. La verità è quindi sempre presente, celata all’interno di un “codice” da decifrare, nascosta dietro le complesse trame della storia e del linguaggio che Egli stesso ha creato.
Quello che segue è solamente una sintesi.
Origini e invenzione dell’Islam
L’Islam, insieme all’Ebraismo e al Cristianesimo, fa parte delle religioni abramitiche ed è collegato, attraverso il Corano, anche alla Torah biblica. Il nome “Abramo”, interpretato come “padre”, indicherebbe simbolicamente l’inizio del progetto (Aram). Secondo il codice, tuttavia, nessuna di queste figure o narrazioni è mai esistita fisicamente.”
I testi sacri: Inizialmente questi gruppi non possedevano scritti contrari alla Chiesa. Gli ebrei avevano solo la Bibbia e non il Talmud; i musulmani non avevano il Corano attuale, che fu modificato e completato dopo la nascita dei sunniti. Successivamente anche gli sciiti adottarono il testo. La storia dello scontro tra sunniti e sciiti, basata sulla successione dopo la morte di Maometto, è anch’essa falsificata.
- L’origine: Le religioni furono istituite dalla Chiesa stessa per definire queste entità inventate.
Questo concetto di invenzione della Chiesa Cattolica vale anche per Israele e gli ebrei biblici.
In base al programma di Dio-Satana, dopo la morte simbolica di Maometto, la tradizione storica parla di quattro califfi e della successiva divisione sciita. Secondo il codice, però, il numero 4 rappresenta simbolicamente la testa, cioè l’entrata nella coscienza. Il concetto sciita, progetto di andata è quindi stato elaborato è inventato dalla Chiesa cattolica e, successivamente, sono sorti gli Ottomani, progetto di ritorno, dando origine al regno ottomano e ai sunniti. con la conseguente espansione dell’Islam e del sistema degenerativo.
La storia, compresa quella di Maometto, è una falsificazione creata per realizzare il progetto di “Apertura Portale e Passaggio Avanti” dalla preesistenza all’esistenza di Dio Satana.
La religione si dividerebbe quindi in due rami simbolici:
- Sciiti: Rappresentano simbolicamente il “progetto di andata”, nato simbolicamente con gli alleati di Dio-Satana, i giganti Nephilim nel 53° anno.
- Sunniti: Rappresentano simbolicamente il “progetto di ritorno” Trasmesso Dai, alleati ai nati per conto proprio e indica il compimento, avvenuto nell’anno 182°.
La Figura di Maometto e i Simboli: La narrazione di Maometto è puramente simbolica. Il suo ritiro a 25 anni in una grotta indica l’entrata del progetto nel mezzo; il Numero 25 si riduce a 7 associato alla grotta indica la cessazione e il compimento. L’angelo Gabriele, il cui nome richiama “Gabir” (potere), rappresenta i giganti Nephilim, alleati di Dio-Satana.
- Matrimonio con la vedova:
Sposare una vedova nel codice simboleggia il mezzo che ha perso il progetto; in questo contesto, Maometto rappresenterebbe il progetto di Dio-Satana che entra nel mezzo, identificato simbolicamente con la vedova che generano una bambina di nome Fatima, colei che svezza per indicare il progetto di andata.
- In base al codice, la poligamia praticata dai musulmani e la possibilità di sposare fino a quattro mogli — rappresenta il numero 4, collegato alle 22 ossa della testa, intese come simbolo del progetto che prende il mezzo.
- Anche il collegamento con Maometto, come figura simbolica piuttosto che storica, e il riferimento alle spose molto giovani, assume un significato legato alla presa della coscienza, non in senso fisico, ma simbolico e mentale.
Anche il numero delle mogli, che varia da 11 a 15, possiede un significato numerologico preciso: l’11 rappresenta la separazione, mentre il 15 (riducibile al numero 6) simboleggia la struttura della materia falsificata. Oltre alle mogli, risultano anche delle concubine. Tra queste figure, la concubina Maria la Copta (Maria l’egiziana) incarna il progetto che penetra nella materia, collegandosi alla Madre Dea e alla figura di Maria. L’associazione con la materia trova riscontro nel legame etimologico con “Miriam L’acqua matrice della Materia.
Il concetto di Maometto associato alla concubina Maria l’Egiziana viene decifrato simbolicamente come un collegamento con gli ortodossi e con il progetto di andata. In questa lettura, i copti rappresenterebbero infatti gli ortodossi separati, oltre a richiamare la figura di Ismaele, legata simbolicamente all’Egitto che rappresenta il talam.
Maometto, in quanto profeta, rappresenta invece coloro che ricevono il progetto da Gabriele, decifrato simbolicamente come figura collegata ai giganti Nephilim. In base al codice, Maometto e l’Islam riunirebbero entrambi i progetti, quello di andata e quello di ritorno, attraverso la distinzione tra sciiti e sunniti.”
- L’età di 40 anni e l’Egira: Il 40 riduce al 22, indicando la testa; la fuga a Medina (Yathrib) simboleggia l’inizio del progetto che entra nella testa. Il contatto con la “comunità ebraica” (in realtà Giudei, termine usato nel Corano originale) è fittizio, poiché nemmeno i Giudei esistevano storicamente in quel contesto.
- Il termine Allah e il Concetto di Dio Allah deriva da al-Ilāh (“il Dio”) ed è legato alla radice semitica El (Alef e Dalet), simbolo di forza e potere (Elohim). Nel codice, questo Dio coincide con Dio-Satana, l’avversario dei Generatori di Vita.
- Chi è preso da questa entità diventa Elohim, indica la forza generatrice delle persone. che dopo la presa viene trasformata in degenerazione.
I Cinque Pilastri Decifrati Il numero 5 indica il mezzo, la metà del progetto.
- Professione di fede: afferma che non c’è dio se non Allah e che Maometto è il suo profeta. Questo concetto sarebbe stato formulato da Dio Satana per creare una contrapposizione nell’umanità, negando di fatto, nel contesto cattolico-cristiano, il ruolo attribuito a Gesù Cristo, anch’esso figura inventata.
- Preghiera: Recitata cinque volte al giorno verso la Mecca (che si trova a Ovest dell’Arabia Saudita) per indicare l’entrata del progetto dall’Oriente all’Occidente.
- (Regola dell’Elemosina). Elemosina (Zakat): Non è morale, ma indica il dare il progetto a chi non lo ha (il “povero”) E significa non produrre. In questo caso non produrre il progetto degenerativo di Dio-Satana.
- Digiuno (Ramadan): Non riguarda il cibo materiale, ma il “digiuno del progetto di andata”. Il cibo simboleggia il progetto che deve essere rimosso; il mese della rivelazione indica la rivelazione del progetto stesso.
- Pellegrinaggio (Haggi): La Kaaba, struttura cubica nera, rappresenta il cubo, ovvero la struttura della materia e la falsificazione della percezione della realtà. Toccare la Pietra Nera, associata simbolicamente all’ombelico, indica il passaggio della coscienza. Poiché l’incarnazione è l’entrata della coscienza nella persona attraverso il taglio del cordone ombelicale, quest’ultimo simboleggia il cambiamento di coscienza dal Generatore di Vita a Dio-Satana.
Il pellegrinaggio comprende anche il sacrificio dell’agnello, che indica simbolicamente l’uccisione dell’Io e la perdita della forza generatrice, Dio-Satana utilizza la sofferenza animale per separare l’uomo dal Generatore di Vita
Norme, Abbigliamento e Alimentazione
- Carne di maiale e alcolici: Vietati perché rappresentano il “progetto di andata” (il maiale non ruminante). Il pane fermentato, invece, indica il “progetto di ritorno”.
Copertura femminile: I cappelli e le coperture per la testa, in quanto oggetti che possono essere rimossi, simboleggiano la mutazione del progetto. Nell’archetipo simbolico, l’uomo rappresenta il seme, ovvero il portatore del progetto, mentre la donna è il grembo, il mezzo che lo riceve.
Nell’Islam, religione che rappresenta ancora la fase di andata, la donna come mezzo deve rimanere coperta, per indicare la copertura dell’io personale e la separazione dal Generatore di Vita
Questo concetto ha trasformato un’origine simbolica in una norma culturale.
Nella Bibbia, il sesso non è mai descritto esplicitamente, ma rappresentato attraverso metafore legate al trasferimento del progetto degenerativo di Dio-Satana dal portatore al mezzo, mediante espressioni come ‘unirsi’ o ‘vedere la nudità’.
Significato in codice della circoncisione.
La circoncisione, definita “patto del taglio”, rappresenta la separazione secondo la carne, ovvero la scopertura. Essa delinea due fasi: l’”andata”, che segna l’inizio del progetto di Dio-Satana basato sulla comunicazione verbale, e il “ritorno”, indicato dalla circoncisione del cuore o dello spirito (comunicazione mentale), che rappresenta il passaggio avanti, cioè la Pasqua.
Nell’Ebraismo, la circoncisione carnale avviene l’ottavo giorno, simbolicamente collegato al 53º anno dell’apertura del portale. Il numero 8 assume una doppia funzione simbolica: da un lato richiama il significato legato al 53º anno, dall’altro rappresenta l’infinito, inteso come ciclo di cicli infiniti associato a Yahweh, indicando la presenza del progetto e il suo compimento.”
Questo concetto è inoltre collegato alla circoncisione del cuore: la separazione, associata simbolicamente al numero 2, indicherebbe il 182º anno e il compimento finale.
Nell’Islam, la circoncisione carnale viene effettuata tra i 3 e i 7 anni: il numero 3 indica il progetto e il mezzo, mentre il 7 rappresenta la cessazione e il compimento, poiché questa religione simboleggia i ‘nati per conto proprio’, collegati simbolicamente ai filistei (inizialmente non circoncisi). L’apertura del portale in questo contesto comporta la circoncisione secondo la carne (comunicazione verbale iniziale) e successivamente quella del cuore (comunicazione mentale).
Il Corano e il Luogo di Culto
- Il Corano: Significa “recitazione”, indicando che il progetto iniziale era una comunicazione verbale, non mentale. I 114 capitoli (Sure) riducono al numero 6, che richiama i 6 milioni di nascite per il compimento dell’182° anno, la struttura della materia falsificata e il 666. Il matrimonio simbolico di Maometto con una bambina di sei anni riconduce a questo numero 6.
- La Moschea: Significa “luogo di prostrazione” (sotto missione ad Allah). Si entra scalzi perché il piede rappresenta il progetto/ seme; togliere le scarpe significa togliere la copertura per la trasmissione. Non ci sono immagini o statue in quanto rappresenta il progetto d’andata, in questo caso loro fanno il ritorno. Per la preghiera si usano la bussola (indicante l’Ovest/potere),
- Il tappeto, attraverso la trama e il filo, è collegato al concetto di presenza, indicato dalla catena semantica del progetto.”
- La calotta indica la copertura dell’Io e la separazione dal genitore di vita. La preghiera avviene il venerdì (5° giorno) il numero 5 indica la metà del progetto di andata è il mezzo, il ritorno, medium, la persona, contrapponendosi al sabato ebraico e alla domenica cristiana.
Autore: Davide Morana
