Decifrazione di alcuni dei miti di Platone

Ciò che segue non è un’interpretazione filosofica, ma la decifrazione in sintesi dei miti di Platone attraverso il Codice, poiché Platone, figura mai esistita storicamente, è stato creato da Dio Satana per comunicare il Principio di Verità.”  

Tutte le opere di Platone, così come quelle dei filosofi antichi, non sono libri, ma Codici: non vanno letti, insegnati o trasmessi come racconti, né come forme di saggezza elevante. Sono Codici di decifrazione, creati per rivelare la verità sulla falsificazione della percezione della realtà indotta da Dio‑Satana.

Questo concetto, trasmesso dalla preesistenza, è utilizzato da Dio-Satana come mezzo per degenerare oppure, attraverso i nostri livelli di coscienza collegati alla coscienza ricercatrice, per generare o elevarsi,

Tutto dipende dal fatto che l’essere umano diventi parte del mezzo — usato come strumento da Dio‑Satana — oppure lo utilizzi per elevare sé stesso. Tutto ciò che esiste serve all’elevazione: genera o degenera in base alla presa di coscienza, finché non si raggiunge la consapevolezza.”

La filosofia è una disciplina autonoma, collegata a Bibbia, scienza e storia; ha introdotto modi di pensare e di vivere, ma non ha mai riconosciuto il Generatore di Vita, perché il regista di questa disciplina è Dio‑Satana.

L’Origine dei Testi e il Ruolo dei Miti di Platone e la Bibbia condividono la stessa origine: sono scritti tramite medium (alleati di Dio-Satana) in stati di coscienza alterata. Filosofi, scrittori biblici e le figure storiche dell’antichità non sono mai esistiti. I miti e le parabole non riguardano il Logos (ragione), ma servono a indicare l’apertura del portale e il passaggio avanti, segnalando un cambio di coscienza.

La coscienza ricercatrice avvia  il pensiero verso il sapere disponibile. Ma se quel sapere è fatto di falsificazione, mitologia, miti o parabole, allora la coscienza ricercatrice viene deviata verso una direzione falsificata, e ingannevole.

Un esempio è Platone: la gente riconosce i suoi miti come semplice mitologia, ma, a causa del pensiero errato e delle conoscenze falsificate, la coscienza ricercatrice non si attiva per  scoprire la verità — cioè che Platone stesso è un mito, una costruzione simbolica.

Equivalenza tra Parabole e Miti Le parabole di Gesù ei miti di Platone corrispondono allo stesso concetto nel codice.

L’Evoluzione Linguistica e il Ciclo

  • Il percorso evolutivo parte dal termine parabola, passa a parola, poi a Logos, per ritornare infine al Verbo o Parola.
  • Questo cammino simboleggia il passaggio dal mito e dalla fantasia diventa la ragione.

La Perdita della Coscienza

  • Attraverso le credenze, il concetto originario di mito e fantasia viene smarrito.

Questo comporta la perdita della ragione e una discesa verso livelli di coscienza inferiori, allontanandosi dalla coscienza ricercatrice generativa, cioè la coscienza veritiera.

  • Mito dell’Androgino: L’essere con due teste, quattro braccia e gambe rappresenta il progetto di entrata separata in due. Il taglio di Zeus simboleggia la divisione in due tempi del progetto degenerativo di Dio Satana e della coscienza personale. La ricerca dell’altra metà indica la “coscienza ricercatrice” Tramite il pensiero falsificato e indotto dal Dio Satana  devia il pensiero per non trovare la falsificazione della percezione della realtà .

Il Mito del Carro Alato (La Biga di Platone) L’anima umana è raffigurata come una biga guidata dalla ragione (auriga) e trainata da due cavalli.

  • I simboli dei Cavalli:
    • Bianco: Indica la comunicazione mentale dell’anima verso il mondo delle idee.
    • Nero: Indica la comunicazione verbale.
  • L’Auriga: Rappresenta Dio-Satana nel progetto di Andata e Ritorno.
  • Le Destinazioni dell’Anima:
    • Quelli che seguono gli dei e contemplano le idee iperuraniche corrispondenti al Progetto di Andata .
    • Quelli che cadono e si reincarnano corrispondenti al Progetto di Ritorno .
    • collegato all’apertura del portale, che avvenne nell’anno 53, e al passaggio avanti, che avvenne nell’anno 182.

Il mito del Giudizio non parla di un tribunale, ma di un codice: la giustizia non è punizione, è la misura che rivela la verità dell’anima. Giudizio significa misurare; giusto è ciò che corrisponde alla misura, cioè alla presenza degenerativa di Yahweh nella dimensione e, quando è possibile, nella coscienza. Per questo il giudizio non è morale, ma è secondo il Codice. Quando l’anima riconosce la struttura degenerativa di Dio‑Satana, ricorda chi è, riconosce il ciclo dell’apertura del portale, il passaggio avanti, e il sistema di controllo mentale che altera la coscienza — Inizia a prendere coscienza e si riconnette al Generatore di Vita.”

Mito di Prometeo ed Epimeteo

La decifrazione di Pro-Meteo in sintesi. Pro significa “riflettere prima”, cioè colui che riflette prima ed è il contrario di Epi-Meteo, che è colui che riflette dopo. Questo concetto è collegato con la Pre-Esistenza e l’Esistenza.

  • Pro‑Meteo indica la Preesistenza: ogni essere umano forma il proprio carattere e i propri livelli di coscienza nell’invisibile, prima di entrare in questa dimensione. Il compito della vita è recuperare questi livelli attraverso l’intelligenza — intelligere, cioè leggere dentro e confrontare. Il prefisso Pro in codice sta appunto per  pre-esistenza,  significa riprendere dalla Preesistenza la propria coscienza, andare oltre, e riconnettersi al Generatore di Vita.
  • Epimeteo (Esistenza): Rappresenta ciò che si manifesta in questa dimensione.

Il Simbolismo del Fuoco e dell’Acqua

Nota su Platone Sebbene Platone non sia mai esistito storicamente, è una figura creata da Dio-Satana per comunicare il principio di verità.

Decifrazione del Mito di Eros

Secondo Diotima, Eros è un daimōn, il mediatore tra gli uomini e gli dèi. Non possiede ciò che desidera, perché rappresenta la tensione dell’essere umano verso ciò che gli manca.

Il suo nome deriva dal verbo eramai, “desiderare”, e dalla radice sidus, “stella”. Nel codice, questo è collegato alla trasmissione di Dio-Satana tramite gli alleati del sistema solare, sovrapposta all’illuminazione originale del Generatore di Vita.

Eros simboleggia la mancanza, la ricerca della bellezza e della conoscenza.

La bellezza, secondo la trasformazione semantica, indica: il passaggio da bello, buono alla presenza di Yahweh, cioè la presenza del progetto che va dalla preesistenza all’esistenza del progetto degenerativo di Dio-Satana.

Eros è figlio di Poros, l’abbondanza dell’acqua che trabocca, e di Penia, la povertà che consuma.

  • Simbolismo dell’acqua: l’abbondanza è collegata all’acqua (inondare, traboccare). L’acqua è la coscienza informatrice del tutto, è la matrice della materia nella seconda materializzazione.
  • Significato: l’abbondanza dà il progetto alla povertà (etimologicamente “chi produce poco”). In codice, significa che Dio-Satana assegna il progetto degenerativo a chi non ce l’ha.

Eros nasce dall’incontro tra abbondanza (onda) e mancanza. È il movimento che spinge l’uomo verso la falsificazione della percezione della realtà, rappresentando il sistema di controllo mentale indotto dalla presenza di Dio-Satana, scambiata per il Generatore di Vita.

Il mito del Demiurgo è il Codice della Simulazione: secondo il principio di verità, rivela che il Demiurgo è Dio‑Satana, e che il suo ruolo è collegato direttamente alla Bibbia.

Egli non è il Generatore di Vita, ma un simulatore e falsificatore  della percezione della realtà, nonché il creatore della Bibbia corrispondente alla simulazione.

  • Il Concetto di Barà: L’azione del Demiurgo si basa sulla parola Barà (dividere, separare). Egli non genera vita, ma manipola la percezione della  materia esistente, operando sulla coscienza delle persone per trasformarla secondo il progetto degenerativo.
  • Soggetto al Divenire: A differenza del Generatore di Vita (che è immutabile), il Demiurgo, (Dio Satana) è il  cambiamento e al mutamento della coscienza e tramite essa della percezione della realtà.

L’Universo Simulato ei Meccanismi di Derivazione

  • Ordine Falsificato: La descrizione del Demiurgo che corrisponda a Dio-Satana come artefice che plasma e ordina la materia si riferisce all’universo simulato, non alla realtà originaria.
  • Derivazione e falsificazione: L’ordine è derivato, ottenuto tramite livelli di sviluppo concessi A Dio Satana e trasmessi tramite gli alleati. Attraverso questi, il Demiurgo può degenerare parte della  materia e creare strutture biologiche falsificate esempio: come la divisione cellulare.
  • Sistema Solare: Il Demiurgo, tramite gli alleati, trasmette il sistema solare sovrapposto all’illuminazione già esistente del Generatore di Vita.

Il demiurgo è chiamato “padre dell’universo” solo in quanto padre della simulazione dell’universo, non della dimensione originale, generata è materializzata  dal Generatore  di Vita.

Il demiurgo che corrisponda a Dio Satana è la dinamica in cui vero e falso si intrecciano attraversa tutti gli ambiti della realtà: cultura, storia, scienza, religione, politica, arte, guerre, media, giornalismo, giurisprudenza, avvocatura, scolarizzazione e l’apparato militare e poliziesco dello Stato.

“Nel Timeo, Platone descrive l’Anima del Mondo  come il principio vitale: questo indica che tutta la materia proviene dalla coscienza del  Generatore di Vita e tramite i generatori di Vita  trasmettono tutta la natura.

 Il concetto del Demiurgo rivela la falsificazione della percezione della materia e la sua degenerazione. La distorsione della realtà — attraverso il sistema solare — proviene dagli alleati di Dio‑Satana. Il mito dell’Anima del Mondo mostra esattamente questa struttura: la trasformazione della coscienza e della materia operata dal sistema degenerativo di Dio Satana.

Il Mito dell’anello di Gige

L’Origine del Testo La filosofia e la Bibbia condividono la stessa origine: sono testi scritti da Dio-Satana tramite alleati medium in stato di alterata coscienza. Questi testi nascondono un principio di verità velato.

Il Simbolismo del Pastore e delle Pecore

  • Il Pastore: Nutrire il gregge significa trasmettere  o ricevere il progetto. La verga rappresenta il potere (scettro).
  • Le Pecore: Simboleggiano l’essere umano sottomesso al progetto. L’uccisione della pecora (nutrimento o rito) indica il cambio di coscienza (progetto di andata e ritorno).

Terremoto e Cavallo

Bronzo e Anello

  • Bronzo: indica il numero 11, che si riduce a 2, simboleggiando la separazione del progetto in due tempi: andata e ritorno, rispettivamente il 53° e il 182° anno. Questi rappresentano il compimento e il cambio  della coscienza umana da parte di Dio Satana.
  • Anello d’Oro: Simboleggia l’apertura del portale dall’angolo nullo (preesistenza) all’angolo giro a 360°.
  • Ciclo e Numerologia: Il giro completo (360°) rappresenta il 9 e il 666 e il compimento che avvenne nel 82esimo anno.
  • Tempistiche: Dio-Satana entra dalla preesistenza nel 53° anno e crea la rete di coscienza e comunicazione mentale per tutti al 182° anno.

La Trama: Invisibilità e Potere

Gige usa l’anello per diventare invisibile, sedurre la regina (che rappresenta il mezzo, cioè il medium, la coscienza della persona e uccidere il re.

  • L’invisibilità simboleggia che, una volta che Dio-Satana entra nella coscienza, la persona agisce secondo il progetto, non più basandosi sulla morale, ma in funzione del potere o della paura.

La morale conclusiva:

  • Chi ha Dio-Satana dentro agisce secondo il progetto, non per moralità, ma per potere o per paura.
  • Colui che è in unione con il Generatore di Vita agisce sempre con giustizia, senza essere mosso dalla paura, indipendentemente dal potere che possiede.

Colui che è in unione con il Generatore di Vita non si serve né della paura né del potere. L’unica preoccupazione possibile è che, non vivendo secondo la moralità originaria del Generatore di Vita, l’essere umano diventi complice del mezzo degenerativo e si separi da Lui. Quando avviene questa separazione, entra in azione l’intero sistema che ho descritto: la degenerazione, la falsificazione della percezione e il dominio di Dio‑Satana sulla coscienza.

Il mito della città ideale di Platone

Il Simbolismo della Città Ideale In codice, la città indica il mezzo, la persona e la struttura  della coscienza, non un luogo fisico.

Il fatto che si chiami Bella richiama, attraverso la trasformazione semantica, il passaggio da bello, buono alla presenza di Yahweh, cioè la presenza del progetto che va dalla preesistenza all’esistenza del progetto degenerativo di Dio-Satana.

Si distingue in tre classi d’anima secondo il mito della città ideale è il Mito dei Metalli.

Il Codice del Metallo Il termine metallo indica fusione, che ha un doppio significato: divisione (separare il metallo) e unione (separazione dal Generatore di Vita e unione a Dio-Satana).

Numerologia e Classi Sociali

  • Oro indica mettere in luce il progetto.(Filosofi/Governanti): Valore 14 (ridotto a 5). Indica la metà, il mezzo, il ritorno.
  • Argento (Governanti/Ausiliari): Valore 16 (ridotto a 7). Indica la cessazione della coscienza e il compimento di due funzioni.
  • Bronzo collegato con rame (Bibbia) (Prodotti/Ausiliari): Valore 11 (ridotto a 2). Indica la separazione del progetto in due tempi e la separazione della coscienza.
  • Ferro (Prodotti): Valore 14 (come l’oro), ma indica il buio, ovvero la coscienza delle persone diventate oscura, pur rappresentando il progetto di andata e ritorno nel mezzo.

La “Nobile Menzogna” e l’Evoluzione Fenicia

  • Il Mito Fenicio: La “nobile menzogna”  di Platone corrisponde al mito fenicio. Esso simboleggia l’evoluzione del progetto degenerativo: Fenici → Aramei → Greci → Romani.

Il Sistema di Controllo Mentale La distinzione tra filosofi, custodi e produttori sembra basata sulla meritocrazia, ma in realtà è un concetto degenerativo.

“La determinazione del ruolo non dipende da voi: in un sistema di controllo mentale guidato da Dio‑Satana, il ruolo che ricoprite non è scelto da voi stessi.”

Determinazione: Chi ricoprire quale ruolo essendo voi in un sistema di controllo mentale controllato da Dio, Satana non è deciso da voi stessi, a meno che non uscite fuori dal sistema di controllo secondo il Generatore di Vita ma a quel punto non fate né filosofi né guardiani, in senso di guerrieri o produttori. Non fate nulla che sia contro la natura e contro le altre persone.

Autore: Davide Morana