Decifrazione di Alfeo e di Cleofa
Significato di Alfeo/Alphaeus Il nome deriva dal greco e significa “cambio” o “scambio”, indicando la trasformazione del progetto. Questo concetto si sviluppa attraverso i Vangeli, seguendo la sequenza dell’apertura del portale e del passaggio avanti.
Alfeo, confronto nei vangeli:
- In Matteo 10:3 , è il padre di Giacomo.
- In Marco 2:14 , è il padre di Levi (il pubblicano seduto al banco delle imposte). Quando Gesù lo chiama (“Seguimi”), Levi cambia in Matteo: questo mutamento di nome simboleggia il cambio del progetto.
- In Luca 6:15 , la presenza di Giacomo figlio di Alfeo nella lista degli apostoli conferma che il cambio è stato compiuto.
Secondo il codice, il termine “padre” non indica un legame familiare, ma colui che genera, ovvero il progetto stesso. Giacomo, collegato etimologicamente a Giacobbe (dalla forma Iacobus a Iacomus), significa “calcagno” e rappresenta il progetto che diventa mezzo. Per indicare il compimento della Rete di Coscienza di Dio-Satana, diventa il mezzo della falsificazione della percezione della realtà.
Decifrazione di Cleofa
Le varianti del nome Cleofa (Cleopa, Cleopas, Clopas) presenti nei Vangeli indicano il compimento. L’etimologia greca unisce Kleos (gloria, fama) e Pater (padre), significando “Gloria del padre”.
Questo nome segnala un cambio di progetto: nella Bibbia, la “gloria” (corrispondente all’ebraico Kavod ) implica mutamento.
Ciò emerge dal comandamento di onorare padre e madre, la cui violazione comporta la morte. Nel codice, i “figli” simboleggiano il progetto da trasmettere; se non è conforme alla volontà di Dio-Satana, deve essere “ucciso”, ovvero cambiato.
Il termine “padre” designa colui che genera, riferendosi alla forza generatrice che Dio-Satana acquisisce dopo la “presa” Delle persone tramite comunicazione mentale che ebbe inizio con il compimento della creazione della rete di coscienza avvenuta nell’182esimo anno. Tale concetto è infine legato alla Cena di Emmaus, che ne indica il compimento.
Autore: Davide Morana
