Decifrazione di “Creare” e “Generare”

Il Generatore di Vita è l’unico che ha dato origine a tutto. Essendo eterno e infinito, agisce tramite una trasmissione di coscienza attraverso i suoi figli. Per il Generatore di Vita, il “nulla” non esiste, poiché tutto è sempre esistito; il nulla è solo una percezione umana, limitata a ciò che non è ancora visibile.

In netto contrasto, il “Dio” biblico (identificato come Dio-Satana) è considerato il nulla, privo di qualsiasi forza generativa. L’affermazione che egli abbia “creato dal nulla” nasce proprio da questo fatto.

Creare: dividere e trasformare

Nella Bibbia, quando questo Dio, che rappresenta Satana, utilizza la parola ebraica bara (tradotta come “creare”), il termine significa in realtà “dividere” o “trasformare”. Dire che Dio ha “creato” le persone significa che le ha separate dal Generatore di Vita per alterarne la coscienza.

 Le persone “create” sono quindi alleate o coloro che prima appartenevano al Generatore di Vita e che sono state trasformate, cioè hanno perso il dominio sull’io e non generano più la natura.

Il Figlio, che corrisponde a Gesù e rappresenta il progetto, è definito come “primogenito generato dal Padre”, simboleggiando il progetto degenerativo che si realizza nel Figlio.

La formulazione classica del Credo niceno (“Generato, non creato, della stessa sostanza del Padre”) e i versetti di Giovanni (3:16,  vanno letti in questa chiave: il Figlio unigenito è stato generato, non creato.

Tuttavia, nel Codice, l’unica volta che viene usata la parola “generare” riferita all’azione di questo Dio che “genera” il Figlio nasconde il vero scopo: in questo caso, “generare” significa in realtà “degenerare”, cioè immettere un progetto degenerativo nelle persone. Gesù Cristo rappresenta questo progetto; chi lo accetta, riceve in sé questo piano degenerativo.

Infatti, dio Satana  non è il Padre, egli  dichiara invece di adottare le persone, poiché il Padre di tutti è il Generatore di Vita.

Il vero obiettivo: il Primogenito

Poiché Dio Satana è privo di forza generativa, il suo intento è appropriarsi del “primogenito”. In questo contesto, il primogenito non indica una persona fisica, ma la stessa forza generatrice che egli vuole strappare all’essere umano.

Autore: Davide Morana