Decifrazione di Giuseppe Flavio: Il Progetto e l’Evoluzione Storica

L’Identità nel Codice Giuseppe Flavio non è mai esistita storicamente. Rappresenta un simbolo codificato per indicare l’apertura del portale e il passaggio avanti.

  • Secondo il principio di verità, il canone ebraico non riconosce l’autorevolezza di Giuseppe Flavio.
  • La falsificazione biografica e il ruolo di Roma: L’invenzione biografica di Giuseppe Flavio — con la falsa origine da una famiglia sacerdotale asmonea e un’educazione farisaica ed ellenistica — è stata creata ad hoc per rafforzare un concetto ebraico che non ha mai avuto una reale consistenza storica.
  • Passaggio di Consegna: Il racconto della cattura, della presunta libertà e dell’assunzione del nome Flavio indica che il progetto è stato trasferito a Roma. Diventando consigliere di Vespasiano e Tito — anch’essi mai esistiti storicamente — Giuseppe Flavio rappresenta il passaggio definitivo del progetto ai Greci-Romani.
  • La distruzione del Tempio nel 70 d.C.: L’assedio di Gerusalemme e la distruzione del Secondo Tempio non sono eventi storici reali, ma simboleggiano la presa finale del progetto da parte dei Romani.

L’anno  70 dopo Cristo non è mai esistito realmente. Indica invece il numero 7, che rappresenta due funzioni: la cessazione nel progetto di andata e il compimento nel progetto di ritorno.

Le Opere come Strumenti di Invenzione Le sue opere, scritte in greco per un pubblico greco-romano, servono esclusivamente a tessere una rete di falsificazioni:

  • La Guerra Giudaica: Narra una rivolta e una guerra mai esistite.
  • Antichità Giudaiche: Raccoglie una vasta storia inventata del popolo ebraico e delle origini bibliche.
  • I Personaggi: Fornisce false conferme storiche (come il Testimonium Flavianum ) per figure chiave come Erode il Grande, Ponzio Pilato, Giovanni Battista, Giacomo e Gesù di Nazareth.

Lo Scopo Finale Pur essendo considerato una delle fonti storiche primarie per l’antico Israele, il vero fine di Giuseppe Flavio nel codice è unico: rafforzare l’invenzione di tutta la storia biblica, che non racconta fatti reali, ma nasconde e descrive unicamente il codice dell’apertura del portale e del passaggio avanti.

Autore: Davide Morana