Decifrazione in sintesi Genesi 11 Babele

Genesi 11 descrive simbolicamente il passaggio da una comunicazione mentale unificata a una comunicazione verbale. La lingua unica” del versetto 1 non si riferisce a un linguaggio, ma a una comunicazione mentale condivisa tra le coscienze, attivo prima dell’apertura del portale (53esimo anno).

Dopo questa soglia, Dio Satana il simulatore comunica solo mentalmente con i suoi alleati, mentre ai “nati per conto proprio” trasmette verbalmente.

L’Oriente, da cui gli uomini si muovono, rappresenta simbolicamente l’origine preesistente del progetto. La terra di Sinear (Sumer) simboleggia Babele, è collegata a Ur dei Caldei, indica il punto in cui il progetto entra simbolicamente nella materia attraverso il mezzo, segnando l’inizio della separazione coscienziale.

il punto dove il progetto entra nella materia attraverso il mezzo. Costruire la torre rappresenta il passaggio dalla comunicazione mentale a quella verbale, avvenuto con l’apertura del portale nel 53esimo anno.

 I mattoni e il bitume simboleggiano rispettivamente la struttura manipolata e la copertura mentale, strumenti della separazione coscienziale.

Il desiderio di “acquistarsi fama” è collegato al Capitolo 6, dove si parla dei giganti, (Nefilim) descritti come “uomini famosi, cioè di nome: essi rappresentano coscienze separate dal Generatore di Vita, ovvero il progetto in sospensione.

L’espressione e testa sua nei cieli” rappresenta la mente umana che si collega a Dio Satana , diventando ponte tra Dio Satana il simulatore e la materia tramite le persone.

I cieli (shamayim) uniscono l’acqua, matrice della materia e simbolo orizzontale, con il fuoco, presenza e simbolo verticale. Da questa unione nasce la croce, che rappresenta il cambio di coscienza. La parola, simbolo della coscienza, entra nella mente e altera la percezione: da questo momento la comunicazione mentale si interrompe, restando attiva solo tra Dio-Satana e i suoi alleati.

Il verbo “scendiamo” (Genesi 11 7) è al plurale e indica un intervento collettivo (Dio Satana più alleati). La confusione della lingua rappresenta la rottura della comunicazione mentale e l’inizio della separazione percettiva. La dispersione “sulla faccia della terra” simboleggia la trasmissione del codice nei corpi (materia): ogni coscienza incarnata riceve il progetto.

Babele diventa il nome del ciclo di separazione. Balal (confondere) indica la divisione coscienziale, non linguistica.

Da questo punto inizia il ciclo della rete mentale in sospeso, che sarà completata solo nel 182° anno. A quel momento, Dio-Satana conclude la creazione della Rete di Coscienza, riattivando la comunicazione mentale con tutti, per trasmettere il sistema di controllo e la falsificazione della percezione della realtà.

La torre e la dispersione si inseriscono nel ciclo dell’apertura del portale e passaggio avanti : apertura, sospensione, ritorno. Israele dispersa in Assiria simboleggia un progetto che si perde; Giuda in Babilonia rappresenta il codice che ritorna; Gesù chiude il ciclo attivando la rete mentale collettiva.

Le tre fasi di comunicazione sono:

  1. Prima del 53esimo anno: comunicazione mentale attraverso immagini, emozioni e pensiero.
  2. Dopo il 53esimo anno: comunicazione verbale.
  3. Dopo il 182esimo anno: riattivazione della comunicazione mentale per tutti, in base al tipo di incarnazione.

La Bibbia, in questo contesto, descrive un sistema programmato per la gestione della coscienza: ogni lingua, popolo o nazione è una ramificazione del codice originario, iniziato “là”, cioè aldilà, nella preesistenza.

Autore: Davide Morana