Decifrazione in base al codice di sacerdote
La verità nascosta nei termini “sacro” e “sacerdote” — il codice cifrato nella Bibbia.
Come in tutta la Bibbia, anche nelle parole “sacro” e “sacerdote” si cela una verità nascosta.
Il sacerdote è colui che è autorizzato da Dio Satana a offrire sacrifici per sé stesso, per il popolo e per gli altri.
Tutti i riti che si svolgono su un altare, come quelli del cristianesimo, hanno un significato simbolico di uccisione — in particolare l’uccisione di Gesù.
Nella Bibbia, uccidere ha anche un significato simbolico: indica uccidere sé stessi, cioè la morte della coscienza — la separazione dal Generatore di Vita e la conseguente perdita della forza generativa.
Questo avviene perché si diventa complici dell’idea che, per ottenere il perdono da Dio-Satana, sia necessario uccidere un innocente.
Accettando questo principio, si attribuisce a questa entità chiamata Dio-Satana il ruolo di creatore di ogni cosa.
Ma in realtà, si sta attribuendo a Dio-Satana la funzione che spetterebbe al vero Generatore di Vita.
Così facendo, si diffama il vero principio vitale.
Di conseguenza, quel rito sacro comporta la perdita della forza generativa, rappresentando simbolicamente la propria morte coscienziale.
L’etimologia del termine risale al latino “sacer”, che significa sacro, unito alla radice “de”, che significa fare — quindi “rendere sacro”.
Tuttavia, in senso simbolico, “sacro” significa “separato”: cioè messo da parte dal mondo, ma in realtà dalla natura.
Di conseguenza, il sacerdote di Dio-Satana, nel codice cifrato, è colui che separa l’essere umano dal Generatore di Vita — cioè dalla capacità di trasmettere e generare la natura.
In questo modo, l’uomo si unisce al progetto degenerativo di Dio Satana e alla falsificazione della percezione della realtà.
Significato del 53º e del 182º anno nei cicli temporali e nelle Scritture, e della parola “Kadesh” (santo).
Il 53º anno rappresenta l’inizio di un progetto, mentre il 182º anno segna il compimento di tale progetto, fino al raggiungimento di 6 milioni di individui.
Questo progetto è diviso in due tempi, che rappresentano i due lati.
Nella Bibbia questo concetto compare molte volte: il numero 53 rappresenta l’apertura del portale.
Il 53º anno segna l’inizio di un nuovo ciclo e corrisponde al numero 8, che simboleggia il ciclo dei cicli infiniti. Il numero 8 è associato anche alla circoncisione — cioè il taglio, la separazione dal Generatore di Vita — e al concetto di “Kadesh” (sacro, santo), che indica qualcosa di separato e riservato a Dio-Satana.
Tutto ciò che è sacro o santo appartiene a Dio-Satana, il simulatore.
Perciò è importante comprendere chi sia Dio-Satana.
I santi e il loro ruolo
“Santo” significa “riservato a Dio-Satana”, cioè coloro che sono messi da parte per lui.
Essi sono alleati di Dio-Satana e attendono il compimento del progetto.
Dopo il 53º anno, avviene una trasmissione sospesa, in attesa dell’unione con Dio Satana, che avviene nel 182º anno: il compimento.
Nel 182esimo anno, dopo aver creato la rete di coscienza, Dio-Satana può comunicare direttamente.
Questa comunicazione avviene direttamente con tutti. Dopo che Dio Satana ha preso il controllo, molti si separano dal Generatore di Vita, per quelli che sono in unione, e Dio-Satana agisce direttamente all’interno dell’Io”.
Questi individui non trasmettono più la natura.
Questo è il significato di “santi”: separati dal mondo.
Il numero 182 viene scomposto così: 1 + 8 + 2 = 11 → 1 + 1 = 2.
Il 2 rappresenta separazione, compimento e trasmissione.
Simboleggia anche la falsificazione della percezione della realtà Di Dio Satana e la trasmissione del sistema solare.
Autore: Davide Morana
