Decifrazione in sintesi libro di Rut

Il Libro di Rut racconta la storia di una straniera moabita che, attraverso la suocera Noemi, entra a far parte della comunità ebraica e diventa antenata di Davide e, per tradizione, di Gesù Cristo. I suoi temi centrali sono l’inclusione e la redenzione. Rut rappresenta i nati per conto proprio, mentre Booz, in quanto redentore, simboleggia il passaggio dagli alleati di Dio-Satana ai nati per conto proprio e, sul piano simbolico, la stirpe di Davide.

Questa vicenda è collegata al concetto di goel, che richiama la legge del taglione. Nel codice biblico, infatti, il taglione non riguarda la giustizia fisica ma la trasformazione della coscienza: fare del male significa separarsi dal Generatore di Vita e unirsi a Dio-Satana. Spargere sangue equivale a morire a sé stessi ed entrare in una coscienza degenerata per trasmettere il progetto. Il termine goel non esprime salvezza, ma la legge del taglione: accettare la morte di Gesù come riscatto significa accettare la propria morte.

L’eucaristia rappresenta dunque la morte coscienziale della persona, con l’altare come simbolo del talamo, terminale della coscienza. Credere che questo provenga dal Generatore di Vita significa difendere un concetto falsificato e accogliere, invece, il progetto degenerativo di Dio-Satana.

Autore: Davide Morana