Decifrazione del capretto nel latte della madre: indica la morte coscienziale

Chiave di lettura in codice: il testo non descrive un semplice precetto rituale, ma un processo coscienziale articolato in fasi distinte.

Nell’Esodo, riferendosi al divieto di cuocere un capretto nel latte di sua madre, il versetto 34,26 stabilisce innanzitutto:
«Porterai alla casa del Signore, tuo Dio, la primizia dei primi prodotti della tua terra».

Con questo si intende la primogenitura, ovvero la forza generatrice delle persone.

Il precetto si fonda su un progetto di andata e ritorno: il latte, proveniente dalla madre, rappresenta il progetto di andata, mentre il cuocere il capretto indica la morte e rappresenta il progetto di ritorno. Le due azioni non possono avvenire contemporaneamente.

Il capretto simboleggia la primizia e la forza generatrice; la sua uccisione, in senso simbolico e codificato, indica la fine di questa fase, intesa come morte coscienziale delle persone. Questi due momenti non possono procedere insieme, poiché agiscono in tempi differenti:

  • Andata: apertura del portale (53° anno)
  • Ritorno: passaggio avanti (182° anno)

Autore: Davide Morana