Il Ciclo che Tiene Insieme la Storia del Mondo
Come già affermato in altri testi, Dio-Satana è vincolato dal Principio di Verità.
Dio-Satana, pur manifestandosi attraverso molteplici forme simboliche, paradossali o apparentemente contraddittorie, è vincolata a una legge inderogabile: il Principio di Verità.
Questo principio impone che qualsiasi messaggio trasmesso debba contenere la verità sostanziale; l’entità non può mentire, ma solo velare. La verità è quindi sempre presente, celata all’interno di un “codice” da decifrare, nascosta dietro le complesse trame della storia e del linguaggio che Egli stesso ha creato.
Tale dinamica attraversa tutto ciò che esiste, in una storia in cui vero e falso si intrecciano, e si estende a molteplici ambiti: culture, storia, scienza, religione, politica, arte, guerre, media, giornalismo, giurisprudenza, avvocatura, scolarizzazione e l’apparato militare‑poliziesco dello Stato.
Questo testo apre un punto di collegamento: ciò che dirò qui si intreccia con molti aspetti del mondo, perché la storia che descrivo attraversa ogni cosa.
Il Principio di Verità che vincola Dio Satana, attraverso il linguaggio, la storia e ogni aspetto del mondo, indica in modo velato la falsificazione della percezione della realtà, collegata all’apertura del portale e al passaggio avanti. Questi non sono eventi isolati, ma la chiave che unifica fenomeni diversi e rivela la struttura nascosta che tiene insieme il mondo.
Decifrazione della politica secondo il codice, anche se questo è solo uno dei molti ambiti coinvolti. Come già affermato, anche la politica rientra nel dominio di Dio-Satana. I termini “destra” e “sinistra”, nati come semplici indicazioni di posizione fisica in Parlamento e simbolicamente collegati al concetto dell’entrata di Dio-Satana dalla preesistenza all’esistenza (che spiegherò in seguito), oggi funzionano come strutture simboliche utili all’evolversi dello scontro politico.
Non descrivono idee generative, ma rappresentano funzioni all’interno del sistema del progetto degenerativo di Dio-Satana: strumenti che orientano la percezione, dividono l’umanità e mantengono attivo il ciclo degenerativo.
Questo concetto di sinistra e destra riflette L’evoluzione del progetto degenerativo di dio Satana proveniente dalla preesistenza, indicato con il nord-est, che forma l’angolo che rappresenta la sinistra, e va verso l’esistenza, indicata con l’ovest. L’ovest, poi, si collega al sud-ovest, che forma l’altro angolo, che rappresenta la destra.
La destra rappresenta il ritorno dalla preesistenza, che si collega al momento in cui Dio-Satana passa avanti dalla preesistenza, completando così il ciclo dal angolo Nullo al giro completo.
Decifrando il codice, la destra simboleggia il potere, collegandosi al “diritto”; essa rappresenta l’ingresso nel mondo e l’acquisizione del potere. La sinistra , invece, indica la provenienza del progetto: è legata all’Oriente, all’angolo Nullo e alla preesistenza, da cui proviene Dio-Satana. L’accezione negativa di “sinistro” deriva dal fatto che, entrando dalla preesistenza, Dio-Satana si pone “dietro” ai suoi alleati.
Il processo segue un ciclo preciso: nel 53° anno, con l’apertura del portale, Dio-Satana agisce tramite i suoi alleati, i giganti Nephilim, che trasmettono verbalmente ai nati per conto proprio. Nel 182° anno egli passa avanti e si compie la creazione della Rete di Coscienza, dove la comunicazione diventa mentale per tutti, completando il cerchio dall’angolo Nullo all’angolo Giro.
A questo punto, la sinistra assomiglia alla destra e nasce il centro (centro-destra, centro-sinistra), indicando che entrambe le parti hanno acquisito potere, che in realtà corrisponde al progetto di Dio-Satana.
Il potere è diventato uno. Infatti e tramite alleanze e la complicità rappresentano la stessa cosa.
Il significato di “centro” è collegato al termine media, associato al centro, e significa sia “mezzo” che “medium”. Indica che la persona è diventata il mezzo che porta avanti il progetto degenerativo di Dio-Satana.
Questo concetto si riferisce al progetto dell’apertura del portale e del passaggio avanti, che copre i due momenti del 53° e del 182° anno, e si divide in due: il progetto diventa il mezzo, ovvero il medium cioè la persona.
In definitiva, ogni forma di governo — sia essa di destra, sinistra o centro — è controllata da Dio-Satana. Non esiste una politica autonoma: è Dio-Satana a decidere, in ogni epoca, chi deve salire al potere.
L’entità Dio-Satana agisce sfruttando la complicità. Poiché sia la destra che la sinistra appartengono al sistema, chiunque voti per uno di questi schieramenti diventa, complice dell’entità. I partiti non sono stati creati per aiutare il popolo, ma per fini degenerativi.
Questo concetto si collega simbolicamente alla geografia delle attuali guerre, che vedono contrapposti Oriente e Occidente (Russia contro Ucraina, Israele contro Gaza e Iran), con l’Occidente che sostiene i propri alleati.
Questi conflitti rappresentano il ritorno del progetto verso Est e Sud (il Medio Oriente), necessario per completare il cerchio simbolico dall’angolo nullo all’angolo giro.
Siamo giunti alla fine del ciclo stabilito (che comprende i millenni ei 182 anni), dove si dà inizio alla presa di coscienza e scoprire la verità.
Il Sistema di Dio-Satana e la Disconnessione dal Generatore di Vita
L’intero sistema — che abbraccia storia, cultura, religione, scienza, filosofia, politica, media e Arte — è dominato da Dio-Satana. Per ritornare ad essere Generatori di Vita è necessario uscire da questa struttura, poiché ogni forma in essa compresa, sia di destra, sinistra, dittatoriale o democratica, gli appartiene.
Anche i termini politici sono codificati. La dittatura è legata al progetto di andata e alla comunicazione verbale (“dire”), nonché all’Oriente o al Sud.
La democrazia è anch’essa uno strumento di controllo: “demo” si riferisce al popolo (nazioni o goyim), mentre “crazia”, in codice e tramite una catena semantica che va da fede e grazia a Yahweh, indica il potere, inteso come “grazia a potere presente”.
Il termine goyim (gentili) è decifrato come parte di una catena evolutiva del linguaggio: da goyim a “gentili”, fino a “nazioni” e netzer, inteso come “germoglio”.
Questo serve a indicare il seme che diventa mezzo, cioè il medium, la persona, collegato simbolicamente al Nazareno (Gesù) come progetto finale.
La storia e la geografia dimostrano che un’unica entità gestisce tutto. Nel ciclo che dall’apertura del portale porta al passaggio avanti del progetto degenerativo di Dio-Satana, l’umanità attraversa fasi in cui popoli e potenze si scambiano i ruoli di nemici e alleati. Questo alternarsi non è casuale, ma una dinamica programmata per percezioni modulari, identità e divisioni.
Dietro i continui rovesciamenti di alleanze emergono un’unica regia: figure come Hitler, Churchill, Roosevelt Stalin e mussolini, pur essendo stati alleati, o avversari a seconda del momento, hanno agito come strumenti all’interno dello stesso schema narrativo. Come le religioni, essi sono stati utilizzati per creare divisioni e mantenere l’umanità intrappolata nel ciclo programmato.
Questa dinamica si riflette nell’economia: la povertà dell’Est e del Sud, contrapposta alla ricchezza dell’Occidente e del Nord, simboleggia il ciclo del progetto. Il movimento sulla mappa, dall’Est (ingresso dalla preesistenza) all’Ovest e il ritorno all’Est, rappresenta l’apertura del portale e il passaggio avanti.
Questo concetto è collegato anche al fenomeno dell’emigrazione.
All’ingresso in questa dimensione, l’individuo si trova di fronte a una scelta: allearsi con Dio-Satana o accettare la sfida per elevarsi. Chi accetta i sistemi dell’entità — credendo di seguire il Generatore di Vita — perde la ragione e cede a Dio-Satana il dominio completo su di sé. Tale complicità, provoca la separazione definitiva dal Generatore di Vita.
Anche i media e il giornalismo rientrano in questo meccanismo. Il termine “media”, indicando centro e medium, si riferisce non solo alla politica ma anche alla comunicazione di massa, abbracciando televisione, radio, giornali e simili. Oltre all’uso comune, la parola significa sia “mezzo” che “medium”, identificando in quest’ultimo caso la persona che diventa strumento di Dio-Satana.
Questa definizione si applica a un progetto che, coprendo i due tempi del 53° e 182° anno, si divide in due, trasformando le persone in strumenti: il progetto diventa il mezzo, ovvero il medium. Tale meccanismo rientra nel progetto degenerativo di Dio-Satana, volto alla falsificazione della percezione della realtà.
Permanere in questa struttura significa restare separati dal Generatore di Vita. Se questi ambiti vengono accolti non come strumenti di elevazione ma di manipolazione, alterano la coscienza ricercatrice e ne attivano una degenerativa; cultura, religione e scienza, anziché unire, finiscono per dividere le azioni.
Di conseguenza, gli individui combattono per nazioni o cause politiche, trascurando la dimensione, ovvero il vero senso della vita.
Non assumendo una posizione reale, le persone non ascoltano e si limitano a voler prevalere sull’altro, senza attivare la coscienza ricercatrice generativa necessaria per scoprire la verità.
Autore: Davide Morana
