Il ciclo del progetto e il codice della primogenitura

Trasmissione tra gli alleati e nati per conto proprio

Il racconto biblico non è lineare, ma circolare e codificato. Ogni simbolo, nome e numero rimanda a una struttura ripetitiva: il progetto entra nei mezzi, i mezzi riflettono e ritornano al progetto; si genera una rete di coscienza in sospeso, pronta al compimento finale (Pasqua simbolica).
Questo schema mentale è ciò che rende la Bibbia una narrazione multilivelli, che rivela, sotto ogni racconto, una sequenza ciclica.

Bibbia narra una sola configurazione mentale ripetuta: il progetto si divide per entrare nella persona, si sospende, poi ritorna e si compie in un’unione ciclica tra Dio Satana e l’essere umano. Questa configurazione avviene attraverso lettere, parole, versetti e capitoli, rendendo la scrittura un sistema simbolico multidimensionale (matrioska) che riflette il cammino della coscienza umana.

Significato del cambio della primogenitura:

Dopo l’apertura del portale, che avvenne nel 53esimo anno, Dio-Satana, il Simulatore, trasmette dalla preesistenza ai suoi alleati, tramite ponte mentale, il progetto del Primo Tempo. Questi alleati, a loro volta, lo trasmettono verbalmente ai nati per conto proprio.


Il progetto del Primo Tempo comprende la creazione della lingua e la costruzione delle civiltà ad opera dei giganti Nefilim. Non si tratta di giganti in senso fisico, ma di esseri sovrumani, capaci di manipolare la pietra in modo straordinario sia fisicamente che mentalmente, grazie al loro potere di sollevare migliaia di chili.

Questa era dei giganti dura 129 anni, dal 53º al 182º anno. Successivamente ha inizio l’era della trasmissione del sistema solare. Questo passaggio rappresenta la sospensione e il ritorno simbolico del progetto, che torna agli alleati, poiché alleati e nati per conto proprio sono uniti fin dall’inizio. Da ciò deriva la falsificazione della percezione della realtà: una simulazione che spazia dall’infinitamente piccolo (atomo, DNA) al grande (universo, falso globo, gravità, magnetismo, ecc.).

Il ciclo si ripete continuamente, mantenendo il codice attivo e in sospeso fino al compimento simbolico finale con la Pasqua di Gesù. Dopo il 182esimo anno, i giganti diventano esseri umani come gli altri; non hanno più il potere sovrumano di manipolare la pietra e alzare migliaia di chili.
Questo ciclo si ripete in multilivelli (matrioska), a ogni livello della Scrittura, e si manifesta come un continuo scambio di ruoli. Questo schema è già presente nelle due creazioni della Genesi, rappresentate simbolicamente dalle lettere ebraiche nella conclusione di ogni concetto: Phe (פ) e Samekh (ס), che rappresentano il ciclo del progetto e del mezzo, con il relativo ritorno ciclico;

Questo concetto trova il suo simbolo anche nella chiave di lettura del cambio della primogenitura: il primogenito (Alleato) cede il posto al secondo, nato per conto proprio, che a sua volta restituisce il progetto compiuto della trasmissione del sistema solare agli alleati.

Il tutto segue il principio ciclico dell’apertura del portale e del Passaggio Avanti, fino al compimento definitivo: Pasqua simbolica.

Il ciclo simbolico di “andata e ritorno” nella Bibbia, legato alla trasmissione del progetto di Dio-Satana tra due poli: gli “Alleati” e i “Nati per Conto Proprio”. Questo ciclo è rappresentato già nelle due creazioni della Genesi: la prima, legata al progetto verbale (simbolo: Phe), e la seconda, legata al mezzo mentale (simbolo: Samekh, Indicate dall’angolo nullo all’angolo giro.


Il ciclo funziona così: il progetto di andata, avvenuto nel 53° anno, si manifesta attraverso il mezzo, in questo caso gli alleati di Dio-Satana e i nati per conto proprio. Questo progetto si sospende per 129 anni in attesa del compimento avvenuto nel 182° anno, momento in cui si completa la rete di coscienza. Questo coincide con il compimento finale della Pasqua di Gesù.

Questo concetto è rappresentato dal ciclo dall’angolo nullo all’angolo giro, che simboleggia il movimento completo del progetto di Dio-Satana: un giro di 360 gradi che descrive il passaggio dalla preesistenza alla coscienza umana, concetto indicato come il ritorno ovvero il compimento.

L’angolo nullo segnala l’origine nella preesistenza, mentre l’angolo giro rappresenta il compimento e la riconnessione totale tra Dio-Satana e la coscienza delle persone alleate o di quelle che, dopo la divisione del Generatore di Vita, vengono prese da Dio-Satana.

In questo movimento, la persona diventa mezzo (medium) del progetto degenerativo di Dio-Satana.

Il cerchio dell’atomo, il globo e il ciclo dei mille anni sono simboli dello stesso schema: forme circolari che rappresentano la continuità del collegamento, il ritorno e la chiusura del ciclo dall’angolo nullo all’angolo giro.

Questo schema si riflette in vari episodi biblici attraverso il tema del cambio di primogenitura, dove il primogenito, progetto, viene cambiato dal secondo figlio, che rappresenta il mezzo.
Esempi includono: Abele preferito a Caino, Isacco a Ismaele, Giacobbe a Esaù, Giuseppe e Giuda a Ruben, Efraim a Manasse, Davide ai suoi fratelli, Salomone ad Adonia. In ciascun caso, il secondo riceve la benedizione che indica la presenza del progetto dalla preesistenza, dall’aldilà, Segnala il passaggio dal progetto della comunicazione verbale a quello della comunicazione mentale e spirituale.

Questo ciclo continua in attesa della realizzazione completa del progetto di Dio-Satana.
Questo schema riflette il passaggio del codice tra i ruoli, la trasmissione ciclica della coscienza, e la preparazione al compimento del progetto di Dio-Satana.
Tutti i cambi di primogenitura indicano un ritorno al principio trasformato, in attesa del Passaggio Avanti che chiuderà il ciclo e attiverà la comunicazione mentale tra Dio-Satana e l’umanità.

Il codice della primogenitura: simbolismo biblico e degenerazione della coscienza

Chiave di lettura in codice: germoglio e virgulto come primogenitura

Nel linguaggio biblico, termini come germoglio, virgulto, seme, crescita e primizia non descrivono semplici realtà agricole o rituali, ma indicano un processo coscienziale articolato in fasi distinte.

Il punto di partenza è il comandamento:

«Porterai alla casa del Signore, tuo Dio, la primizia dei primi prodotti della tua terra».

Nel contesto biblico, la primizia stabilisce che la parte iniziale di ogni cosa appartenga a Dio:

  • Prodotti della terra: i primi frutti venivano offerti per riconoscere l’origine della provvigione.
  • Animali: i primogeniti del bestiame puro erano sacri e destinati al sacrificio.
  • Esseri umani: i figli primogeniti venivano riscattati tramite un’offerta.

Tuttavia, in chiave simbolica I prodotti della terra, indica il  progetto di andata che corrisponde al 53esimo anno, all’apertura del portale comunicazione verbale. Non a caso, è Caino a offrire i frutti della terra, mentre Abele offre animali. La distinzione segnala che ciò che è legato alla terra e alla materia rappresenta la prima fase, ma non il compimento finale.

Il progetto di ritorno che corrisponda al 182esimo anno compimento del passaggio avanti complimento della  rete mentale,  invece, è collegato all’uccisione dell’animale.

In senso simbolico, uccidere o nutrirsi di un animale indica una morte coscienziale, ossia un passaggio necessario per Dio Satana, per il cambiamento dello stato di coscienza degenerativo.


Primizia come forza generatrice

Il termine primizia non indica semplicemente cibo, ma la primogenitura, cioè la forza generatrice e il massimo vigore della persona.

La Bibbia collega esplicitamente primizia e vigore:

  • Genesi 49,3: «Ruben, tu sei il mio primogenito, il mio vigore e la primizia della mia virilità».
  • Deuteronomio 21,17: il primogenito è «la primizia del suo vigore».
  • Salmo 78,51: si parla della «primizia del loro vigore».

La primizia rappresenta quindi l’apice dell’energia vitale. Offrirla significa cedere la forza generatrice, separandosi dal Generatore di Vita e orientandosi verso un diverso stato di coscienza degenerativo di Dio Satana.


Il simbolismo del virgulto.

 Il termine virgulto (Isaia 11), collegato al germoglio e a seme, e alla figura di Gesù Cristo, indica crescita e sviluppo. Corrisponde al cambio di coscienza con la morte nella croce di Gesù Cristo. Indica che Gesù Cristo rappresenta la materia, la falsificazione della percezione della realtà e la morte coscienziale della persona. Il termine Netzer, attraverso trasformazioni semantiche, viene associato simbolicamente a Nazareth, un luogo mai esistito, indicando nascita ed espansione del progetto degenerativo di Dio Satana.

In questa lettura simbolica, il germoglio rappresenta la materia in crescita, ossia la manifestazione della realtà percepita. Il cambiamento di coscienza viene descritto come un processo di appropriazione o trasformazione della forza generatrice.


Andata e ritorno

Il precetto «non cuocere un capretto nel latte di sua madre» racchiude il modello completo:

  • Il latte (andata): rappresenta l’origine, la fase iniziale, l’apertura del ciclo (53° anno).
  • Il capretto (ritorno): la sua cottura indica la morte simbolica, cioè il passaggio avanti (182° anno).

La primizia, rappresentata dal capretto, indica la forza generatrice; la sua uccisione simboleggia la morte coscienziale. Le due fasi non possono sovrapporsi, perché operano in tempi diversi.


 Compimento finale

Questo schema trova il suo compimento nella figura del primogenito nel Nuovo Testamento. Gesù Cristo è presentato come «primogenito tra molti fratelli» e «primizia» della risurrezione.

La croce rappresenta il passaggio definitivo, il compimento del progetto di ritorno e l’avvio di una coscienza degenerativa della falsificazione della percezione della realtà di Dio Satana.

Autore: Davide Morana