Il concepimento verginale e la falsificazione della percezione della realtà.

Il significato del concepimento verginale e della verginità di Maria.

L’espressione «Come è possibile? Uomo non conosco» (Luca 1,26-38) indica che,  Il nome Maria in ebraico è Miriam, la cui radice significa “acqua”. Questo termine indica la matrice della materia trasmessa dalla coscienza.
Il significato biblico di Miriam è “acqua amara”, poiché rappresenta la degenerazione degli individui dopo la presa di Dio Satana.

L’angelo Gabriele (Gabir), che rappresenta il potere, simboleggia gli alleati di Dio-Satana, chiamati “i giganti”, con cui Dio-Satana comunica mentalmente (spirito). Tramite questi alleati, Dio-Satana può comunicare agli esseri umani nati per conto proprio solo in forma verbale, e questi vengono definiti “uomo”. Questo indica che Gabriele ha due funzioni: una legata al progetto di andata — infatti il testo dice che “entrò da lei” — e una legata alla trasmissione verbale del progetto.

Dopo il completamento dei sei milioni, si compie il ciclo delle nascite 666 (nome d’uomo nell’Apocalisse): questo avviene nel 182esimo anno, quando Dio Satana può iniziare a comunicare mentalmente con tutti. Per questo Maria dice: «Uomo non conosco». È una metafora: la materia non può essere manipolata definitivamente perché non riconosce ancora il progetto di andata, non avendo completato la rete di coscienza

In altre parole, la materia non è ancora pronta a trasmettere il progetto di ritorno secondo lo spirito. L’angelo risponde dicendo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo stenderà su di te la sua ombra». Qui l’angelo, che non viene identificato come Gabriele, rappresenta la seconda funzione, quella della comunicazione mentale. Lo Spirito Santo simboleggia infatti la comunicazione mentale e rappresenta il progetto di ritorno, ancora in sospeso, che si compirà con la morte e la resurrezione, cioè la Pasqua. In sostanza, la materia riceve il progetto del passaggio avanti, che si realizzerà nel 182º anno con la trasmissione del sistema solare e la falsificazione della percezione della realtà.

Il significato della verginità nella profezia di Isaia 7:14

Nella profezia di Isaia 7:14, il concetto di “vergine” non si riferisce a una condizione fisica, ma rappresenta il progetto di andata (valore numerico) e di ritorno (racconto). Il termine “vergine” è legato alla parola Betulah, che nel codice cifrato ha valore 11, ovvero 2 (separazione). Indica quindi non la condizione fisica di una donna, ma il progetto di concepimento come ricezione di conoscenza e manipolazione della materia secondo lo spirito.

Quando avviene l’apertura del portale, si verifica un passaggio avanti ancora in sospeso. Questo passaggio rappresenta la trasmissione del progetto, chiamato primogenito, che viene trasferito al secondogenito: il 2 simboleggia la separazione dalla forza generatrice rappresentata dalla primogenitura. Questo concetto è definito “concepimento verginale” e indica il progetto 11 che si trasforma in 2 (separazione, messo da parte), corrispondente alla figura della prostituta sacra vergine.

Il concepimento verginale rappresenta l’ultima fase della sequenza in sospeso: il concepimento secondo lo spirito, che consente la comunicazione con la coscienza attraverso l’Io, sia ricevente che trasmittente.

La dottrina della verginità perpetua di Maria

La Chiesa cattolica sostiene che Maria sia stata sempre vergine, anche dopo il parto di Gesù, come indicato nel “Credo”. Il concetto di “sempre vergine” ha un significato in codice: “vergine” corrisponde a 2 (separazione), che equivale al valore numerico di ‘ôlām in aramaico; in ebraico con le lettere finali (sofit) diventa 4, simbolo della testa, cioè della coscienza. Maria rappresenta la Madre Terra, cioè la materia. “Sempre” è indicato con ‘ôlām, che non significa “infinito” ma “ciclo dei cicli infiniti”: ogni ciclo ha un tempo. Applicato a Dio, non indica che sia infinito, ma che agisce secondo un ciclo. La radice di ‘ôlām significa anche “nascosto”, cioè il progetto segreto del ciclo dei mille anni. In sintesi, ‘ôlām rappresenta il tempo ciclico di Dio.

La Trinità e il concepimento secondo lo spirito

Il “concepimento secondo lo spirito” rappresenta la presa del potere (destra). La Trinità simboleggia: Padre = colui che genera (la forza generatrice delle persone); Figlio = colui che è generato (il progetto); Spirito Santo = spirito (coscienza) e santo (separazione). Il numero 3 indica il “mezzo”, cioè la persona che completa il compimento: il cambio di coscienza degenerativa.

La Grande Madre, che rappresenta la Maria cristiana ed è conosciuta anche come Grande Dea, è presente in quasi tutte le culture e viene descritta come sia prostituta sacra sia vergine: due aspetti dello stesso progetto simbolico.

Autore: Davide Morana