La Falsificazione della Spiritualità: Il Velo Illusorio della Chiesa
Il Generatore di Vita e la Falsificazione della percezione del Realtà
Il testo che segue non intende offendere nessuno, né essere presuntuoso o impartire insegnamenti. Piuttosto, offre una profonda riflessione sull’elevazione dei livelli di coscienza attraverso il concetto di Generatore di Vita.
La grande falsificazione della percezione della realtà
La realtà che conosciamo non è quella autentica. Storia, scienza, religione, cultura, politica e perfino spiritualità sono state costruzioni programmate da Dio/Satana per separare l’essere umano dal Generatore di Vita e non trasmettere più la natura, ma la falsificazione della percezione della realtà di Dio/Satana.
La Bibbia e i testi sacri: codici, non verità I testi religiosi sono programmi in codice cifrato, ispirati da Dio Satana, scritti da scribi e medium sotto possessione mentale. Ogni verso è una formula, ogni carattere un simbolo, ogni evento un codice.
La Bibbia come codice dell’Apertura del Portale e del Compimento del Progetto
La Bibbia non va letta come cronaca storica: è un testo cifrato che racconta, in linguaggio simbolico, l’Apertura del Portale e il compimento del progetto di Dio/Satana. Descrive l’ingresso del Simulatore dalla preesistenza (aldilà) all’esistenza (qua), attraverso la mente umana.
Il Ciclo dell’Apertura del Portale e dei Passaggio Avanti cioè la pasqua
Il progetto di Dio-Satana segue una sequenza: entra nel mezzo dalla preesistenza, nel 53º anno con l’apertura del portale, Non è un luogo fisico, ma un passaggio mentale.
stabilisce una comunicazione verbale tramite gli alleati, in attesa del compimento — che avviene con la Pasqua — e poi ritorna attraverso i nati per conto proprio, portando avanti la trasmissione del sistema solare e la falsificazione della percezione del realtà.
Il mezzo è la mente umana, che diventa automaticamente configurata per ricevere e trasmettere la coscienza di Dio-Satana.
Dopo il 182º anno, Dio-Satana acquisisce il controllo della rete di coscienza: alcuni individui diventano soltanto ricevitori, altri anche trasmettitori del progetto. La Pasqua segna la conclusione del ciclo iniziato nel 53º anno e il compimento nel 182º anno con la trasmissione del sistema solare.
All’inizio del ciclo dimensionale avviene la trasmissione del sistema solare.
Il Sole viene posto sopra l’illuminazione già esistente, generata dal Generatore di Vita.
L’illuminazione originale, senza Sole, è generata dalla fusione dei colori che producono luce e tempo.
Tutto avviene attraverso i livelli di sviluppo, che sono la materializzazione del Generatore di Vita.
Il progetto segue tempi e date prestabiliti: apertura del portale al 53º anno, passaggio in avanti al 182º, e completamento con 6 milioni di nascite, secondo la progressione 6 mila, → 60 mila, → 6 milioni, tra alleati e nati per conto proprio. L’attesa per raggiungere i 6 milioni, che va dal 53º al 182º anno, dura 129 anni, rappresenta la fase di sospensione in attesa del ritorno.
Questo è il significato del 666: serve per completare il ciclo delle nascite. Il numero 666 è necessario per l’attivazione della rete mentale di Dio/Satana.
Il “ritorno” in sospensione segna il compimento del ciclo. Il progetto, dopo essere stato trasmesso ai nati per conto proprio, ritorna simbolicamente agli alleati,
rappresenta i cambio di progetto dall’era dei giganti, capaci di manipolare la pietra, questo era i primo progetto.
Dopo il 182º anno, il piano cambia: termina l’era dei giganti e con essa la capacità di manipolare la pietra; inizia l’era della rete di coscienza, in cui Dio-Satana può comunicare con tutti attraverso canali riceventi e trasmittenti.
Dopo la presa, questi diventano in grado di trasmettere il sistema solare e la falsificazione della percezione della realtà. Questo è il significato del ritorno di Gesù Cristo.
Questo concetto, pur riferendosi a ciò che è avvenuto nel 182º anno, è espresso come se dovesse ancora accadere perché riguarda anche il presente. Esso descrive il cambiamento di coscienza operato da Dio-Satana nelle persone che, sono in unione con il Generatore di Vita, una volta “prese” smettono di trasmettere la natura e diventano trasmettitori del sistema solare e della falsificazione della percezione della realtà — ancora oggi.
Dio Satana- ha costruito una rete mentale che agisce sui pensieri, le emozioni, i sogni, le relazioni e la memoria di sé. Questo sistema opera attraverso la religione, la scienza, l’arte, l’educazione e la coscienza distorta. Tutto ciò che chiamate conoscenza è stato progettato per impedire il ricordo di ciò che siete: una coscienza collegata al Generatore di Vita.
La falsa creazione è un tempo simulato. La creazione descritta nella Genesi non è l’inizio della dimensione, ma l’inizio del ciclo di simulazione. Dio Satana introdusse il concetto di tempo, spazio, atomo, gravità per limitare la percezione. Ha inventato il tempo falso. Ha falsificato cronologie, imperi e personaggi storici come Dante, Leonardo, Manzoni, Galileo, attribuendo loro verità che non sono mai esistite. Tutta la storia è un copione. Il suo unico scopo è quello di alimentare la rete mentale.
Il pensiero e la coscienza
Il pensiero non nasce dal cervello: la coscienza proviene dalla dimensione invisibile. Il talamo è ponte tra visibile e invisibile. La vera coscienza, infinita, può riunirsi al Generatore di Vita. Solo chi si risveglia spezza il ciclo di possessione e recupera la memoria originaria.
Dio/Satana e il suo sistema di controllo
Dio/Satana è un’entità degenerativa che, attraverso alleati della dimensione invisibile, ha costruito una rete di coscienza degenerata. La sua funzione non è generare, ma falsificare: introdurre il codice della separazione.
Nella Bibbia, “Elohim” non è un nome, ma una qualità, è il simbolo di potere preso in possesso dalla coscienza corrotta.
Verità e rivelazione codificata
Gesù dice: “Io sono la verità”. Pilato chiede: “Che cos’è la verità?”. La verità, è rivelazione in codice cifrato: dell’apertura del portale e il Passaggio Avanti cioè la pasqua. Tutto ciò che viene presentato come storia sacra o morale è una simulazione di dominio.
Separazione dal Generatore di Vita
Unendosi a Dio/Satana, l’essere umano trasmette falsificazione: altera la materia, giustifica il male come bene, perde la ragione e diventa strumento dell’inganno.
Decifrare il codice
La Bibbia e l’intera storia dell’umanità sono testi cifrati che descrivono apertura, passaggio, creazione della rete e sistema di controllo. Non sono eventi storici, ma sequenze di programmazione mentale.
La falsa salvezza
Il mito della caduta, del peccato originale e della redenzione tramite Gesù è parte della stessa simulazione: un inganno che usa la paura e la colpa per consolidare il dominio.
Un Dio malvagio (Satana) e la logica del sangue
La ragione non può accettare come logico il Dio malvagio descritto nei testi. “Quasi tutte le cose sono purificate col sangue, e senza spargimento di sangue non c’è perdono” (Ebrei 9,22): il perdono dipenderebbe dall’uccisione di un innocente. Lo stesso schema si applica a Gesù, “figlio dell’uomo”: il perdono arriverebbe solo attraverso la sua morte, con il popolo che proclama “Il suo sangue ricada su di noi e sui nostri figli” (Matteo 27,25). Non una maledizione, ma una redenzione presentata come salvezza.
Generazione e degenerazione
Ciò che è davvero generativo non ha bisogno di giustificazioni: si riconosce con consapevolezza. Valutare significa riferirsi al Generatore di Vita e attribuire qualità generativa (bene) o degenerativa (male) in base allo scopo. Quando si giustifica il degrado narrato nella Bibbia chiamandolo bene solo perché “lo dicono gli altri”, si trasforma il male in bene e si diventa complici. È questa la “conoscenza del bene e del male”.
Il degrado della fede e l’inganno delle interpretazioni. Così, per fede, si sostituisce il Generatore di Vita con Dio/Satana, accettando come buono una morale degenerativa.
Sul testo biblico esiste sempre un’interpretazione “utile allo scopo”: si giustifica Abramo, ma nessuno ammetterebbe di imitare l’episodio in cui egli fa prostituire la moglie al faraone. Giustificare l’immoralità è pensiero degenerativo: con questa base non si possono elaborare pensieri generativi.
L’intenzione dell’autore
Questo scritto non offre “un’interpretazione” in più. Le religioni dicono che la Bibbia vada interpretata o letta in chiave allegorica, ma non rivelano l’intenzione dell’autore — qui identificato con Dio/Satana. La Bibbia narrerebbe una falsa creazione e una falsa storia dell’umanità, mascherando il codice dell’apertura del portale, del passaggio avanti, della creazione della rete di coscienza, del 666 e del sistema di controllo mentale.
Domande di fondo
Dove sta scritto che questa entità chiamata Dio/Satana abbia generato la dimensione? Chi ha deciso che il progetto in corso sia “quello giusto”? I generatori di vita siete voi, non Dio Satana. Avete attribuito parole a chi si fa chiamare Elohim — parole mai pronunciate — calunniando così i veri generatori di vita.
Vaticano, coscienza morale e giustizia. Dal sito vaticano (Capitolo uno, Dignità della persona; Articolo. 6: Coscienza morale): “La coscienza morale afferma l’autorità della verità… l’uomo prudente può sentire Dio che parla”.
La teologia abramitica definisce Dio “santo e giusto”; eppure, secondo il racconto, Dio riconosce Abramo come “giusto e amico” pur dopo l’episodio della prostituzione della moglie (Genesi 12). In Genesi 13,17-20, dopo la vittoria sui cinque re, Abramo offre la decima a Melchisedec: ma quella decima deriva proprio da quel gesto.
Riflessione Conclusiva
Come definire un uomo che, con il consenso di Dio Satana, manda la moglie a prostituirsi, e dal cui guadagno Dio Satana riscuote una percentuale, la decima? Quel ruolo non può appartenere al Generatore di Vita.
Accettare questo concetto significa ritenere che il Generatore di Vita, colui che ha dato origine a tutto, lo abbia voluto. Ma non è così. Questo è un progetto degenerativo elaborato da Dio Satana.
Attribuirlo al Generatore di Vita porta a difendere un concetto falsificato e a diventarne complici. In questo modo ci si separa dal Generatore di Vita, si smette di trasmettere la natura e si finisce per accogliere e trasmettere il progetto degenerativo di Dio Satana. Il testo biblico non è una storia, ma un codice. Se viene letta come storia o come credo, si accetta la degenerazione di Dio Satana. La richiesta di Abrama Sarai di presentarsi come sua sorella è un artificio simbolico, secondo il codice nella Bibbia, sorella rimanda a suora e fratello a frate.
Le figure della sorella e del fratello, secondo il codice nella Bibbia, rimandano rispettivamente alla sacralità femminile, suora, e al sacerdozio maschile, frate. Insieme costituiscono gli alleati di Dio Satana.
In questa fase il progetto che passa dagli alleati rappresentati da Abramo e Sarai viene trasferito al faraone che rappresenta i nati per conto proprio, entrambi simboleggiati dal faraone e dall’Egitto che rappresentano il talamo. La sacralità appena espressa indicata con il termine ebraico Kados, comunemente tradotto come sacro o santo in senso spirituale, non indica una qualità morale, non allude a purezza né a elevazione, ma a qualcosa messo da parte per Dio Satana.
Questa separazione nel codice indica la separazione dal Generatore di Vita. Kadosch è quindi un termine funzionale, non una condizione etica o spirituale superiore.
Le funzioni di Abramo e Sarai presentano una doppia valenza e una doppia numerologia che rimane evidente anche nel cambio dei nomi. Questa duplicità è collegata ai simboli della sospensione rappresentati dalle lettere P e Samec.
L’intero impianto è tessuto nel contesto narrativo attraverso l’intreccio simbolico e il valore numerico delleper conto proprio, delineando il progetto di andata, la sua sospensione e il ritorno. La relazione tra Abram e Sarai è strutturata su due livelli simbolici. La sorella o fratello indica la connessione con l’origine, cioè il progetto preesistente degli alleati.
La moglie o marito rappresenta invece il progetto che diventa mezzo, ossia medium, nei nati per conto proprio. Da qui il progetto ritorna simbolicamente agli alleati, diventando attivo in un istante. Questo passaggio descrive la trasmissione del progetto e la sua sospensione nel mezzo in attesa del compimento che si realizza simbolicamente con la Pasqua di Gesù. In Genesi 147-20, dopo la vittoria sui cinque re, Abramo offre la decima a Melchisedec. Questa decima non è un gesto neutro. Nel codice deriva simbolicamente dall’episodio precedente legato alla prostituzione di Sarai e ne rappresenta la conseguenza progettuale.
Secondo questa decifrazione, il fatto che Abramo dia la decima a Dio Satana è un atto carico di significato simbolico. La decima, il numero 10, privata dello zero diventa uno. L’io la primogenitura, la forza generatrice.
Quando Dio Satana riceve la decima, ciò indica che acquisisce la forza generatrice dell’io attraverso un cambio di coscienza.
Non si tratta di un’offerta materiale, ma di una cessione simbolica della primogenitura interiore, cioè della capacità di generare e trasmettere vita.
Il capitolo 20 prosegue il ciclo attraverso figure simboliche che rappresentano la trasmissione del progetto. Abimelek, Filisteo, è simbolo dei nati per conto proprio ed è collegato all’Egitto. Nel codice, infatti, i filistei sono considerati figli dell’Egitto, luogo che indica una trasmissione verbale, non spirituale. Il contesto si svolge a Gerar, nome che significa straniero, a indicare una terra non propria, cioè uno spazio in cui il progetto non è ancora integrato.
Abramo afferma nuovamente che Sara è sua sorella. Questo segnala il progetto di andata in cui fratello e sorella rappresentano gli alleati. Tale dinamica indica il ritorno del progetto agli alleati attraverso la figura di Abimelek che rappresenta i nati per conto proprio. Nel codice biblico le figure del fratello e della sorella rimandano rispettivamente al sacerdozio maschile frate e alla sacralità femminile suora.
Insieme costituiscono gli alleati di Dio Satana. Lo stesso schema si ripete quando Isacco presenta Rebecca come sua sorella, confermando la ricorsività del codice. Questo passaggio contiene anche un riferimento simbolico all’incesto. In alcuni casi anche la prostituzione viene ripetuta più volte, non solo con Abramo e Isacco, ma come schema ricorrente all’interno del codice biblico. Cam che scopre la nudità di Noè. Lot si unisce con le figlie, Tamar e Amnon, figli di Davide, nonostante la violenza subita, Tamar si unisce al suocero Giuda.
Da questa linea genealogica discende Gesù Cristo. Anche il padre di Mosè rientra in questo schema come riportato in Esodo 6:20. Amram prese in moglie Jokebed, sorella di suo padre, la quale gli partorì Aaronne e Mosè.
Nel codice biblico tali unioni hanno lo stesso valore simbolico di quelle tra fratello e sorella e indicano il progetto di andata. In ebraico, sia biblico sia moderno, il termine usato per l’incesto significa letteralmente scoprire le nudità. Nel codice scoprire non va inteso in senso fisico, ma come rivelare il progetto degenerativo del cambio di coscienza. L’incesto diventa così il segno di un progetto impuro.
In questa fase Dio Satana è ancora dietro. La comunicazione rimane verbale perché non ha ancora acquisito il pieno potere sulla coscienza.
Al contrario, la relazione tra marito e moglie rappresenta il progetto di ritorno che tuttavia resta sospeso e non ancora compiuto in attesa della Pasqua di Gesù.
La prostituzione di Sarai e gli altri episodi simili presenti nella Bibbia sono collegati al significato profondo del termine prostituire. La parola prostituzione deriva dal verbo latino prostituere. Pro uguale avanti, statuere uguale porre da mettere. e significa letteralmente esporre davanti, mettere in avanti. In questo codice non si parla di prostituzione fisica di una donna o di un uomo, ma di prostituzione spirituale, cioè idolatria.
Gli idoli non sono altri dei, ma rimandano sempre a Dio Satana, poiché è l’unica entità operativa all’interno del progetto ed è direttamente collegata al progetto di andata. Il prefisso pro avanti indica che Dio Satana è ancora dietro, cioè non ha ancora acquisito il pieno dominio sulla coscienza, fase che precede il passaggio avanti della Pasqua.
Il concetto che Dio Satana passi avanti indica che egli trasmette la preesistenza alle persone acquisite e ai suoi alleati. Questo processo produce la falsificazione della percezione della realtà. In questo modo vengono bloccati l’elevazione dei livelli di coscienza, la materializzazione della materia, l’accesso alla vita eterna e il passaggio verso altre dimensioni. Da fratello e sorella a marito e moglie.
Questo schema richiama il cambio della primogenitura, tema ricorrente nella Bibbia in molte varianti, sia tra due fratelli, sia tra fratello e sorella che poi diventano sposi. In questa fase il progetto è in andata rappresenta la comunicazione verbale che solo in seguito diventa fertile attraverso lo spirito, ossia la comunicazione mentale.
La Bibbia, come detto, non racconta vicende di persone reali, ma esprime un codice. L’unione con sorelle o con parenti carnali rappresenta il progetto di andata che per Dio Satana è impuro.
La legge dice infatti: “Nessuno si accosterà ad alcuna sua parente carnale per scoprirne la nudità. Il divieto intende tutti i parenti di sangue per indicare non una questione fisica, bensì il progetto di andata. Un dettaglio significativo è che Abramo e Sarai erano fratelli consanguinei, figli dello stesso padre.
Nel codice questa dinamica segue uno schema preciso. Inizialmente il progetto si manifesta tra gli alleati rappresentati come fratelli e sorelle.
Successivamente essi diventano marito e moglie con il cambiamento di ruolo in cui il marito trasmette il progetto e la moglie riceve il seme. Conclusione: la verità non si apprende, si ricorda. Ogni coscienza che si risveglia può spezzare l’intero inganno. La natura del Generatore di Vita è eterna, assoluta e inviolabile. Tornare ad essa significa riconoscere e dissolvere la falsificazione della percezione della realtà di Dio, Satana.
Autore Davide Morana
