Il mistero dell’Uomo Vitruviano di Leonardo
L’Uomo Vitruviano di Leonardo è comunemente interpretato come simbolo di perfezione, delle proporzioni ideali del corpo umano e del rapporto tra microcosmo e macrocosmo.
In questa lettura, tuttavia, tale interpretazione risulta fuorviante.
Attraverso l’immagine del cerchio e del quadrato, il Vitruviano non rappresenta l’armonia della creazione, ma la falsificazione della percezione della realtà.
La struttura originaria della materia non è il cerchio, bensì il cubo, che costituisce la sua forma autentica.
La trasformazione del cubo in cerchio indica una deformazione intenzionale: la realtà viene reinterpretata per sostenere due inganni fondamentali, l’atomo inteso come entità fisica reale e la Terra concepita come globo.
L’uomo disposto in posizione verticale indica il progetto che entra nel mezzo.
Il cristogramma e la stella a sei punte di Davide non sono solo simboli religiosi. Entrambi rappresentano la falsificazione della percezione della realtà.
La stella di Davide come il cristogramma rappresenta il cubo in 2D.
L’uomo disposto a X, invece, rappresenta la materia:
La forma a X ricorre in numerosi ambiti come strumento di falsificazione della percezione del matrice della materia. Questa X è collegata alla simbologia della farmacia, alla struttura del DNA, alla rappresentazione dell’atomo e persino alla figura dell’uomo vitruviano di Leonardo, che assume anch’egli una configurazione a X e indica, attraverso il quadrato, il cubo, mentre il cerchio rappresenta la falsificazione del globo.
La verità, invece, è indicata dalla manifestazione diretta nelle forme esagonali della natura: nei cristalli di neve con struttura esagonale a sei lati, nei favi delle api e in molte altre configurazioni ricorrenti. Queste forme rimandano a un principio comune: la vera struttura della materia è il cubo, e la sua matrice è l’acqua.
In questa prospettiva, l’Uomo Vitruviano non celebra la perfezione, ma testimonia simbolicamente la sostituzione della struttura autentica della realtà con una forma ingannevole, divenuta il fondamento della visione moderna del mondo.
Autore: Davide Morana
