Il significato del soggiogare la Terra

In Genesi 1:27: “Dio creò l’uomo a sua immagine. A immagine di Dio lo creò. Maschio e femmina li creò”.

In questo contesto, “maschio” rappresenta gli alleati, il progetto. “Femmina” rappresenta coloro che sono nati da per conto proprio, il mezzo per la realizzazione del progetto. In Genesi 1:26, il verbo “governare” (radà) indica la comunicazione verbale, mentre in Genesi 1:28, il termine “sottomettere” (kabash) rappresenta la comunicazione mentale. Questo passaggio simboleggia il dominio dell’uomo non sugli animali fisicamente, ma sulla coscienza. È un cambiamento della percezione della realtà  attraverso il pensiero.

Nel versetto 1:26, Dio Satana dice: “Facciamo l’uomo”, rivolgendosi agli alleati (Elohim), ma non agisce direttamente. Solo nel versetto 1:28, quando l’uomo è già creato, Dio Satana comunica direttamente attraverso lo spirito. Il dominio non è fisico, ma cosciente. Dio Satana agisce alterando la percezione umana, falsificando della percezione della realtà attraverso la coscienza stessa.

Nel libro della Genesi, quando Dio dice di “soggiogare la terra”, il significato nascosto nel testo originale indica calpestare e dominare con forza, non custodire. Il termine ebraico kabash implica oppressione e controllo. Questo rivela che il “Dio” che parla è in realtà Dio Satana, che ha insegnato ai suoi “figli” a soggiogare la natura, distruggerla e dominarla.

Alla fine, lo stesso Dio/Satana afferma:

“Questo è quello che avete fatto”
ma è Dio Satana ad aver trasmesso il progetto degenerativo fin dall’inizio.

Autore: Davide Morana