La decifrazione dell’Epifania (che significa “manifestazione”) rivela l’apertura del portale e il “passaggio avanti”.
Sebbene questo meccanismo inizii istantaneamente nel 53° anno e resti sospeso per 129 anni fino al compimento dell’182°, esso è codificato come un evento attuale e in corso.
La natura ciclica di questo processo, che si rinnova nell’umanità, è simboleggiata dalla leggenda della Befana: una vecchia che, avendo perso l’occasione di seguire i Magi, vaga ogni anno cercando il Bambino Gesù e lasciando doni, rappresentando proprio il progetto che si ripete ininterrottamente.
Il concludersi delle feste segna il momento in cui il progetto di Dio-Satana si manifesta definitivamente, passando dalla preesistenza all’esistenza umana, simboleggiato dalla nascita di Gesù.
La figura della Befana rappresenta simbolicamente l’apertura del portale e il passaggio avanti, cioè il progetto che diventa il mezzo, ovvero la persona, e si ripete ogni anno.
Questo meccanismo si riflette nella tradizione della calza, che simboleggia il piede. Nella Bibbia, il piede ha due funzioni: rappresenta il progetto che diventa il mezzo.
- I doni: Seguendo la catena semantica, il dono indica la “presenza” di Dio-Satana nella dimensione. Ricevere doni significa che la persona ha assorbito il progetto degenerativo.
- Catena semantica: buono → grazia → dono → presenza → essere → Yahweh, dal verbo essere, hayah, inteso come presenza di Dio-Satana nella dimensione.
Autore: Davide Morana
