La decifrazione dell’Epifania (che significa “manifestazione”) rivela l’apertura del portale e il “passaggio avanti”.

I Re Magi simboleggiano l’origine del progetto dalla preesistenza, proveniente dall’Est, ovvero il percorso che va dall’angolo nullo all’angolo giro.

Sebbene questo meccanismo inizii istantaneamente nel 53° anno e resti sospeso per 129 anni fino al compimento dell’182°, esso è codificato come un evento attuale e in corso.

La sua attualità risiede nella trasformazione umana in atto: le persone, originariamente unite al Generatore di Vita, una volta “prese” da Dio-Satana, cessano di trasmettere la natura per trasmettere invece il sistema solare. Il Sole, le stelle e i pianeti sono posti in sovrapposizione all’illuminazione già esistente, generata dal Generatore di Vita, e inizia la falsificazione della percezione della realtà.

La natura ciclica di questo processo, che si rinnova nell’umanità, è simboleggiata dalla leggenda della Befana: una vecchia che, avendo perso l’occasione di seguire i Magi, vaga ogni anno cercando il Bambino Gesù e lasciando doni, rappresentando proprio il progetto che si ripete ininterrottamente.

La ricorrenza del 6 gennaio richiama il numero 6, che codifica il completamento dei 6 milioni di nascite prima del 182° anno e i sei lati della struttura della materia, indicando l’inizio della falsificazione della percezione della realtà da parte di Dio-Satana.

Il concludersi delle feste segna il momento in cui il progetto di Dio-Satana si manifesta definitivamente, passando dalla preesistenza all’esistenza umana, simboleggiato dalla nascita di Gesù.

La figura della Befana rappresenta simbolicamente l’apertura del portale e il passaggio avanti, cioè il progetto che diventa il mezzo, ovvero la persona, e si ripete ogni anno.

Questo meccanismo si riflette nella tradizione della calza, che simboleggia il piede. Nella Bibbia, il piede ha due funzioni: rappresenta il progetto che diventa il mezzo.

  • I doni: Seguendo la catena semantica, il dono indica la “presenza” di Dio-Satana nella dimensione. Ricevere doni significa che la persona ha assorbito il progetto degenerativo.
  • Catena semantica: buono → grazia → dono → presenza → essere → Yahweh, dal verbo essere, hayah,  inteso come presenza di Dio-Satana nella dimensione.

Autore: Davide Morana