La falsità ufficiale sul colore del cielo

L’invenzione che il cielo appare blu a causa dello scattering, cioè che le molecole dell’atmosfera diffondono la luce blu del sole più di altri colori, è falsa, incompleta o fuorviante. Non spiega alcuni effetti energetici e percettivi profondi legati al colore del cielo. Non è semplicemente il risultato di rifrazione: è un campo attivo che modula calore, tempo e coscienza tra cielo e terra. Se davvero fosse corretta, dovremmo vedere tutta l’atmosfera e tutto ciò che ci circonda tendente al violetto. L’affermazione secondo cui l’occhio umano non percepisce il violetto non è vera.

La verità sul perché il cielo è blu Negli ultimi 50 km dell’atmosfera avviene un fenomeno determinante: l’aumento della pressione atmosferica genera calore e densità luminosa. Con la fusione dei colori e lo sviluppo dei livelli, nasce l’illuminazione in movimento, che genera la formazione del colore blu e il ciclo delle 24 ore, la formazione del fuso orario che produce energia funzionale per il riscaldamento del suolo, la crescita dei processi nel sottosuolo, l’espansione della dimensione infinita (campo invisibile). Il cielo blu non è solo percezione luminosa, ma anche interfaccia energetica. Questa combinazione genera il cielo e il concetto di tempo.

Autore: Davide Morana