L’Invenzione dell’Evoluzione, il Consumo di Carne e l’Uccisione degli Animali
La teoria dell’evoluzione umana, che colloca l’origine in Africa milioni di anni fa e implica una discendenza da un antenato comune con le scimmie, è falsa.
Darwin e la sua teoria dell’evoluzione è parte del progetto di Dio-Satana: un’illusione materialista creata per sostituire l’origine coscienziale della Vita con il caso, la selezione e le mutazioni.
I dinosauri: una falsificazione scientifica
Anche i dinosauri appartengono a questa manipolazione. Non sono mai esistiti come creature reali di milioni di anni fa. Fossili e ossa sono costruzioni simboliche, create per sostenere la falsa linearità temporale e rafforzare il modello darwiniano.
Essi propongono una storia preumana non verificabile, spostando l’origine della vita fuori dall’Io. Sono strumenti narrativi che sostengono l’illusione di un tempo remoto e negano la ciclicità del vero progetto generativo. Non rappresentano un’era antica, ma un inganno creato per imprigionare l’Io nella falsificazione della percezione della realtà introdotta dalla scienza.
La verità è che la realtà è costituita da cicli infiniti, ognuno della durata di mille anni, più il tempo necessario per l’apertura del portale e il passaggio avanti.
Il Generatore di Vita inserisce le persone in questa dimensione già in stato adulto, dotate di intelligenza e piena consapevolezza della propria identità.
Dopo il 53° anno, nascono gli alleati di Dio Satana, i cosiddetti giganti, e inizia la creazione della rete di coscienza, che si compie nel 182° anno, insieme alla falsificazione della percezione della realtà.
Questi esseri intelligenti possiedono capacità straordinarie, tra cui una forza tale da sollevare masse di migliaia di chili e il potere di modificarle con la mente.
Per opera di Dio-Satana, attraverso i suoi medium, i giganti Nephilim, prendono avvio le civiltà, la scrittura, la scienza, la filosofia e la politica. Queste figure hanno redatto testi, inventando una storia che mescola vero e falso, con lo scopo di alterare la coscienza ricercatrice e impedire l’accesso alla verità.
Tale manipolazione si concretizza in due pilastri: la “falsa creazione” della Bibbia e la “falsa evoluzione” scientifica. Ciononostante, queste narrazioni contengono sempre un principio di verità, che permette, tramite la ragione, di decifrare la realtà celata dietro l’inganno.
La Verità sul Consumo di Carne e l’Uccisione degli Animali
La narrazione storica e scientifica presenta il consumo di carne come una pratica evoluta, nata milioni di anni fa con gli ominidi ancestrali (come l’Homo habilis) e giustificata dalle prove archeologiche.
Seguendo il Principio Generativo della Coscienza trasmesso dal Generatore di Vita è falsa.
L’idea che i cereali non esistessero in natura come li conosciamo è falsa. All’avvio del ciclo, il Generatore di Vita provvede a tutto il necessario, creando alberi, ortaggi, verdure, pesci e una catena alimentare completa.
I primi individui ad incarnarsi in questa dimensione sono coloro che non si sono elevati nella dimensione precedente, incarnati per conto del Generatore di Vita con uno scopo preciso. Essi non apprendono l’agricoltura in questo mondo, ma portano con sé le conoscenze acquisite nella dimensione precedente.
Per questo l’essere umano conosceva fin da subito i processi di coltivazione del grano, la cottura e la preparazione di pane, pasta, riso ecc.: si tratta di una memoria pregressa, non di una scoperta evolutiva.
Ad esempio, il leone che mangia la gazzella, rappresenta in realtà la trasmissione degenerativa degli alleati di Dio-Satana e di coloro che diventano sotto il suo dominio. Questi ultimi diventano un ponte con Dio-Satana e diffondono questo concetto, insieme al sistema solare e alla falsificazione della percezione della realtà.
Il Sole, le stelle e i pianeti sono posti in sovrapposizione all’illuminazione già esistente, generata dal Generatore di Vita.
L’illuminazione originaria, priva del Sole, luna, stelle e pianeti, nasce dalla fusione dei colori, che genera luce e tempo in modo naturale.
L’evoluzione umana e la preistoria sono quindi invenzioni. L’interpretazione letterale biblica ha due funzioni:
- Collegare l’animale alla coscienza, poiché uccidendo un animale una persona uccide simbolicamente la propria coscienza.
- Sostenere che gli animali siano destinati al nutrimento umano.
La Trappola di Dio-Satana
Dio-Satana utilizza gli animali, in particolare i ruminanti, come strumento di separazione.
Nel codice, il ruminare rappresenta la fermentazione: il progetto entra nelle persone e poi ritorna, come il cibo che ruminato entra ed esce dalla bocca.
Questo meccanismo indica il “rimuginare”, uno stile di pensiero negativo e ripetitivo trasmesso da Dio-Satana per attivare una coscienza ricercatrice degenerativa.
Egli sa che una persona consapevole della sofferenza inflitta all’animale si separa dal Generatore di Vita; Pertanto, si promuove una lettura distorta dei testi sacri per mantenere gli esseri umani in questa condizione di degenerazione, per mancanza di empatia, dato che non sono collegati al Generatore di Vita.
La Decifrazione del Codice (Genesi 9:3) Analizzando la Bibbia con il codice, il passo in cui Dio concede “ogni cosa che si muove” come cibo rivela un significato simbolico profondo:
- Movimento e Cibo: Il termine “movimento” (motus) rimanda a “motivo” (motivus), indicando ragione, senso o causa. “Mangiare” non si riferisce all’atto fisico di nutrirsi, ma al ricevere o trasmettere un progetto.
- Masticare e Stritolare: Queste azioni sono metafore dell’apertura della coscienza e della perdita della forza generatrice. Questo concetto è collegato alla morte di Gesù, simboleggiato dal terremoto e dal velo del tempio che si strappa. Le parti del corpo coinvolte (gola, lingua, denti, labbra) indicano il nefesh , cioè l’anima e la psiche.
- Le Verdi Erbe: citate in: Genesi 9:3, Hanno un valore simbolico numerico (10) e indicano la “droga”, ovvero un’alterazione mentale.
- La Morte Coscienziale: Il riferimento agli animali (chai) nasconde una verità cifrata: la “morte” non riguarda l’animale in sé, ma chi lo uccide per sacrifici, per Dio o lo mangia consapevolmente. Si tratta di una morte coscienziale.
In conclusione, il testo biblico oltre a volere il consumo di carne, descrive un meccanismo progettuale: “mangiare” significa ricevere un progetto, mentre “dar da mangiare” significa trasmetterlo. La lettura letterale serve solo a mascherare questa realtà ea favorire la degenerazione.
Anche i concetti di vegetarianismo e veganismo non corrispondono al Principio Generativo della Coscienza trasmesso dal Generatore di Vita.
Con l’apertura del portale e il passaggio avanti, che portano alla creazione della Rete di Coscienza trasmessa da Dio-Satana, la natura stessa degli animali è mutata, mentre l’essere umano osserva una realtà dalla percezione falsificata.
Il principio fondamentale come ho già detto è che il cibo non deve implicare sofferenza. È una questione di empatia, sentimento e sensibilità. Una persona incarnata dal Generatore di Vita, in quanto Generatore di Vita genera tutta la natura, comprese le cellule di animali, persone e l’aria stessa, non uccide né animali né esseri umani.
Ogni cosa nasce con uno scopo preciso e deve essere in armonia con la natura. Il pesce rientra in questa logica: nasce per essere consumato, analogamente a quanto accade cogliendo un frutto da un albero o ortaggi dal terreno.
Non è il movimento a definire la vita, ma la vita stessa. Anche un’arancia, una verdura o un ortaggio sono forme di vita, composte da cellule che si muovono, per cui è necessario cambiare il concetto tradizionale.
In questo senso, la madre del pesce può essere paragonata alla placenta, rappresentata dal mare stesso.
Se l’essere umano non si nutrisse di pesce, il mare rischierebbe di andare in putrefazione. Il consumo del pesce svolge infatti la funzione di evitare la putrefazione dell’ecosistema marino: senza quel consumo, l’enorme quantità di uova prodotte comprometterebbe l’equilibrio delle acque.
Biologicamente, questo si traduce nell’ovuliparità (o fecondazione esterna): il rilascio di migliaia di uova e spermatozoi direttamente nell’acqua, da cui nascono miliardi di pesci. È un meccanismo pensato per garantire il nutrimento.
Il pesce, quindi, vive il suo ciclo vitale e infine finisce come nutrimento come anche i crostacei e molluschi, dopo aver concluso la loro funzione, in quanto non hanno la percezione sensoriale legata alla percezione del dolore. Al contrario, gli uccelli percepiscono pienamente il dolore, sia fisico che emotivo.
Come ho spiegato in altri video, ad esempio nel tema dei due cicli della vita, la vita che intendiamo è generata dal Generatore di Vita tramite diversi livelli di sviluppo, e tutto questo corrisponde a vita.
In questa dimensione, anche se non sempre visibile, tutto è in movimento e crescita, come i cristalli o il sottosuolo, che è parte integrante di questo concetto: tutto è vivo.
È necessario prendere coscienza di ciò, rispettarlo e generarlo, poiché colui che è Generatore di Vita genera la natura, e va rispettata secondo i suoi principi.
Tutto ha origine dalla coscienza generata dal Generatore di Vita e possiede una coscienza individuale. Vegetazione, pesci, insetti, uccelli e animali — ciascuno ha una coscienza che fa parte di un tutto unitario. Al termine del ciclo di vita, tutte queste coscienze ritornano incarnandosi in nuove specie.
Autore: Davide Morana.
