Il Significato dei Riti e dei Sacramenti Religiosi

Tutti i riti e i sacramenti delle religioni hanno un significato profondo, che va dal battesimo fino all’eucarestia. Il simbolo utilizzato in questi rituali richiama la carestia, collegata storicamente a episodi come quello di Abramo, rappresentando un progetto di andata e il segno di un processo di degenerazione.

L’Altare e il Suo Significato

L’altare è connesso al tempio e al baldacchino (come quello di San Pietro, che simboleggia il talamo, manifestazione della coscienza.

Questa coscienza trasmette la struttura della materia, caratterizzata da sei lati, che corrispondono simbolicamente ai due candelabri a tre braccia.

La croce con Gesù al centro rappresenta il numero uno, ovvero l’unione con Dio satana .

Il numero sei rappresenta la struttura della materia, che Dio satana  ha acquisito attraverso l’umanità, manipolandola.

Il numero sette simboleggia la cessazione dell’Io e il compimento del progetto di Dio satana , in analogia con la menorah ebraica.

Il Sacrificio e la Trasformazione dell’Io

L’altare è storicamente legato ai sacrifici umani e animali. Uccidere gli animali significa simbolicamente uccidere sé stessi. Secondo la tradizione, Dio satana  richiedeva sacrifici animali, perché:

“Senza spargimento di sangue non c’è perdono.”

Questo indica la necessità della trasformazione dell’Io.

L’ultimo sacrificio, quello di Gesù, in realtà non è mai esistito storicamente, ma simboleggia la morte dell’Io individuale.

L’Altare come Luogo di Unione con Dio satana.

L’altare è anche il luogo in cui si celebrano:

Le nozze, che rappresentano l’unione spirituale.

I battesimi, che simboleggiano l’unione con Dio Satana  e la separazione dall’Io.

Autore: Davide Morana