Linga–Yoni e Trimurti: La Decifrazione del Codice Coscienziale

Il Codice dei Simboli Riproduttivi nelle Religioni.

In tutte le religioni, gli organi riproduttivi maschili e femminili non indicano l’anatomia fisica, ma la coscienza.

  • Il Maschile (Il Seme): Rappresenta l’uscita del progetto.
  • Il Femminile (La Vulva): Rappresenta ciò che riceve il progetto e lo partorisce in un secondo tempo (il “mezzo”). Non è una rappresentazione volgare, ma simboleggia il cambio coscienziale indotto da Dio-Satana.

La Decifrazione della Trimurti Indiana Il concetto indiano della Trimurti utilizza il numero 3 per indicare il progetto intero diviso in due tempi (apertura del portale nel 53° anno e compimento nel 182° anno). Il 3 indica la metà che forma il progetto e l’altra che diventa il mezzo.

Il Simbolismo dell’Acqua nei Templi: Dal Seme al Progetto

Nei templi indù, l’acqua scorre fisicamente sul Linga per poi uscire dalla Yoni. Nel codice, questo flusso rappresenta l’acqua intesa come matrice della materia nella “seconda materializzazione”, che proviene dal cubo, la struttura della materia. Essa costituisce la coscienza informativa di tutta la materia.

Per questo motivo, l’acqua, matrice della materia simboleggiata dal seme (cioè dal progetto), è collegata al Linga e alla Yoni, da cui esce l’acqua per indicare, attraverso il progetto, la  falsificazione  della percezione della realtà indotta da Dio-Satana.Può inoltre rappresentare altri liquidi, come l’olio, che simboleggia l’atto di mettere in luce il progetto.

Questo concetto è collegato con la  Madre Dea, la Materia e il Concetto di “Incesto” La Madre Dea, presente in tutte le religioni, rappresenta la materia (collegata anche alla Madonna). L’immagine della Madonna con il Figlio non indica un incesto letterale, ma un codice:

  • Il “Figlio”: Significa ciò che si genera, ovvero il seme/il progetto.
  • L’Unione: Il seme si unisce alla madre (la materia).

Il Collegamento con la Croce di Giovanni 19:26, Questo concetto è applicato alla scena della croce. Quando Gesù dice: “Donna, ecco tuo figlio… figlio, ecco tua madre” , sta codificando l’esatto momento in cui il progetto (il seme) entra nella materia (la madre/vulva), portando a compimento il passaggio dimensionale del progetto.

Autore: Davide Morana.