Psichiatria e Psicologia: la scienza che separa  l’uomo dal Generatore di Vita

La scienza attribuisce la coscienza al cervello, in particolare alla rete neuronale. La psichiatria, seguendo questa visione, pretende di curare le persone intervenendo esclusivamente sul funzionamento cerebrale. Le radici di questo approccio si trovano nei padri della psichiatria, che hanno posto il cervello al centro della comprensione dell’essere umano.

In realtà, è avvenuto un cambio di sorgente: la coscienza proviene dall’anima, collegata direttamente alle coscienze dell’aldilà. Successivamente, è stata percepita come proveniente dal cervello, che è divenuto un livello falsificato. Questa sostituzione ha generato una coscienza ricercatrice degenerativa, separata dal Generatore di Vita, e ha condotto l’essere umano a relazionarsi con Dio-Satana, creatore della percezione distorta della realtà.

In questo quadro, scienza e psichiatria contribuiscono alla separazione dell’uomo dalla sua sorgente, riducendo la coscienza a fenomeno biologico. Un esempio emblematico è rappresentato da Cesare Lombroso, che sosteneva che la criminalità potesse essere determinata dalla forma del cranio e dai tratti somatici: giudicare l’uomo dall’aspetto, classificando i corpi invece di comprendere l’anima. È qui che nasce la scienza materialista, che ha ridotto l’essere umano a dato biologico e statistico, cancellando ogni riferimento al codice originario del Generatore di Vita.

La scienza moderna, in particolare la psichiatria, ha cercato di spiegare gli stati di coscienza solo attraverso il cervello, trattando l’uomo come un insieme di connessioni neuronali, comportamenti misurabili e sintomi classificabili.
In questo modo, ha sostituito il Generatore di Vita con sistemi diagnostici, e falsificando la realtà.

La condizione mentale non è un fatto biologico, ma dipende dal livello di alleanza che l’individuo ha con Dio-Satana o con il Generatore di Vita. Quando l’uomo è unito alla sorgente, la coscienza è guidata dal progetto generativo; quando si separa, Dio-Satana interviene come principio separativo, manipolando la percezione e generando deviazioni come schizofrenia, paranoia, psicosi e depressione.

La psichiatria, fondata su criteri neurologici e statistici, è uno strumento inconsapevole di Dio-Satana: riduce l’essere umano a reazioni chimiche e sopprime la manifestazione dei livelli di coscienza. I disturbi mentali non sono malattie cerebrali, ma segni di una coscienza in crisi per la separazione dalla sorgente.

Psicologia: il tradimento della coscienza

La mente non nasce dalla carne, ma dalla trasmissione. Io, anima, coscienza, psiche o spirito: tutti questi termini rimandano al medesimo principio. L’Io è il centro percettivo dell’essere, origine del pensiero cosciente. Ma il pensiero non si genera dal cervello, si riceve dalla coscienza.

Sigmund Freud ha fondato la psicologia moderna su un presupposto degenerato: la mente si forma attraverso traumi e repressione. Così ha ridotto l’Io a un prodotto biologico e sessuale, legato a cause materiali e familiari. L’uomo non si eleva: scava in basso, sezionando la coscienza invece di riceverla.

Carl Jung ha proposto i concetti di inconscio collettivo e sincronicità, ma anche in questo caso la logica è falsificata: la sincronicità non esiste. Ciò che esiste è la trasmissione mentale attraverso i livelli di coscienza, che attivano la coscienza ricercatrice. Non è sincronicità, ma un processo di trasmissione coscienziale.

Gli archetipi di cui parlava Jung, o quelli usati in psicologia, non hanno valore reale, perché la psicologia si fonda su concetti come cervello che non genera pensieri, conscio e subconscio  in verità sono concetti che  non esistono. Esiste invece la coscienza, proveniente dalla dimensione invisibile in cui noi esistiamo, collegata al talamo — il manifestatore della coscienza — e basata sulla coscienza ricercatrice, che si attiva in risonanza con i nostri pensieri.

Il concetto di “arche”, “principio”, “tipo”, “forma” o “modello” dovrebbe indicare i nostri livelli di coscienza acquisiti in migliaia di anni prima della reincarnazione. Per questo motivo, gli archetipi non appartengono realmente a voi, ma sono una coscienza creata da Dio-Satana per sostituire i vostri veri livelli originari. La psicologia moderna non cura l’Io: lo divide. Ha frammentato l’uomo in subconscio, inconscio, super-io e ombra, riducendo la coscienza a funzione cerebrale. La guarigione viene cercata all’esterno, ma senza il Generatore di Vita non c’è vera guarigione: solo un pensiero senza sorgente e una mente separata.

Autore :Davide Morana