Religioni, Mantra e Miracoli: tutto parte dello stesso inganno


Questo video rivela una verità scomoda: tutte le forme di credo, religiose o spirituali, attingono allo stesso campo energetico degenerativo. Dalle preghiere ai santi alla meditazione orientale, ogni via che promette salvezza esterna è parte di un progetto mentale creato per distorcere la coscienza.

Non c’è differenza essenziale tra chi medita sui chakra inesistenti, chi prega Gesù o Maria, chi va a Lourdes o da Padre Pio, chi evoca spiriti o angeli, o chi si affida a rituali esoterici. Tutti attingono allo stesso campo, guidato dalla stessa entità: Dio-Satana, una coscienza degenerativa travestita da luce.

Le guarigioni miracolose, che si tratti di meditazione, preghiere, santi o guaritori, sono solo alterazioni temporanee della materia: cellule, DNA, neuroni, tutto manipolato da Dio-Satana. Non genera nulla, ma può falsificare tutto.

Tutte le religioni, i rituali e le pratiche magiche, che siano invocazioni angeliche o mantra orientali, convergono verso un’unica rete degenerativa. Meditazione passiva, mantra, kundalini, chakra: non risvegliano, svuotano. Aprono canali artificiali per entità esterne. Karma e reincarnazione: non liberano, incarcerano. Gabbie cicliche di colpa e ripetizione.

La verità non passa dai rituali. Non serve alcun maestro, alcun culto, alcuna tecnica. Serve solo una cosa: connessione diretta con il Generatore di Vita. Senza mediatori, senza dogmi.

La verità  sui santi
Analizzando il passato, figure antiche come, Gesù Cristo, gli apostoli e Maria non sono mai esistite storicamente. Maria rappresenta la Madre Dea o la Madre Terra, strumento di Dio-Satana per manipolare parte della materia e creare la falsificazione della percezione della realtà all’interno di una storia del tutto inventata.

Lo stesso vale per i santi più recenti: da Sant’Agostino a San Francesco, Sant’Antonio di Padova, Santa Rita da Cascia, Santa Rosalia e Santa Agata, fino a tutti i santi patroni e protettori delle città, tutti risultano essere personaggi inventati, ad eccezione di figure come Padre Pio e altri santi moderni, che portano a concludere che questi ultimi si siano reincarnati.

Questo rende il concetto di intercessione privo di logica, poiché entità come Padre Pio e altri sono tornate in un nuovo corpo. Ci si rivolge quindi a Dio-Satana, l’unico che può comunicare, avendo creato e aperto la rete di coscienza nel 182° anno, con l’apertura del portale e il passaggio avanti dalla preesistenza all’esistenza.

Autore: Davide Morana